Firenze, 10 novembre 2017 - Oltre 50 luoghi della cultura, tra musei, biblioteche, archivi, palazzi storici, chiese e teatri, del capoluogo toscano, diventeranno per due giorni il palcoscenico d'eccezione di circa 80 momenti musicali, realizzati solo con strumenti a corda, dal violino alla voce, per 50 ore di musica. È il festival «Strings City» che si terrà, per il secondo anno, sabato 2 e domenica 3 dicembre a Firenze e in vari comuni della Città Metropolitana. Tra gli spazi che saranno invasi dalla musica la Biblioteca Medicea Laurenziana all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, l'Accademia di Belle Arti, Palazzo Davanzati, il Salone Magliabechiano, Archivio di Stato, Villa Bardini e, per la prima volta, anche luoghi 'extra cittadinì, a Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa e Scandicci.

Gli eventi, ad ingresso gratuito, avranno come protagonisti musicisti fiorentini, che proporranno programmi tesi a valorizzare in note le caratteristiche artistiche e architettoniche di ciascun luogo. Tutti gli strumenti della famiglia degli strumenti a corda saranno rappresentati, inclusi nobili antenati quale la viola da gamba e il violoncello barocco. Tra gli eventi speciali, un grande concerto corale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, domenica 3 alle ore 15,30, ed un momento alla Galleria dell'Accademia di Firenze, in programma (sabato 2 dicembre all'ombra del celebre David di Michelangelo: in questo contesto il violinista ungherese Kristf Baráti suonerà il prezioso violino 1734 'Lam', ex Scotland University, proveniente dal museo del violino di Cremona. L'evento, a cura di Amici della Musica Firenze, è reso possibile grazie alla collaborazione con Comune di Cremona. 

L'evento, presentato oggi in Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella, è organizzato dal Comune di Firenze, insieme alla Scuola di Musica di Fiesole, al Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica di Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, con il contributo della Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno della Siate. «Lo scorso anno Strings City fu una scommessa: portare la cultura, nel dettaglio concerti di musica a corde, in luoghi noti e meno noti della città. La scommessa fu vinta - ha ricordato Nardella - Molti appuntamenti fecero il tutto esaurito, la risposta del pubblico fu entusiasta. Quest'anno riproponiamo quindi la lunga maratona musicale con un'edizione ancora più ricca e allargata alla Città metropolitana, certi che fiorentini e turisti vorranno ancora una volta immergersi in decine di appuntamenti, tutti gratuiti, e contemporaneamente scoprire angoli e musei dove magari non sono mai entrati. Ringrazio ancora una volta tutte le istituzioni coinvolte: è grazie al gioco di squadra, o se vogliamo restare in tema all'accordo di tutti i suoni, che sono possibili iniziative originali e di ampio respiro».