Firenze, 4 dicembre 2017 – L'Inferno di Dante visto attraverso le “strisce” di Sauro Sabatini. Si chiama "Le Strisce sensibili e l'Inferno dantesco" la mostra di Sauro Sabatini che verrà inaugurata oggi  (5 dicembre) alle 18,30 al Museo Casa di Dante a Firenze alla presenza dell’autore, del presidente del museo Eugenio Giani e della professoressa Erminia Zampano. L’artista pistoiese si presenta attraverso un percorso antologico ispirato alle ‘strisce sensibili’, elaborazione del linguaggio cromatico di Mark Rothko, uno dei più importanti pittori dell'espressionismo astratto. Se il colore rosso è simbolo di dolore e sofferenza, il giallo esprime una luce di speranza. Undici le opere esposte, di cui solo alcune hanno un titolo: Striscia Sensibile con Minosse, Striscia Sensibile con La Porta, Striscia Sensibile con Caronte, Striscia Sensibile con La Natività nascosta. Le altre si riferiscono alla calca delle anime dannate e al fluire dinamico in cui si trovano.

“Nella stesura delle figure – spiega Sabatini - faccio sempre riferimento alle impressioni suscitate in me dalle letture dell’inferno dantesco, letto e riletto fin dall’età giovanile, e quindi nella loro esecuzione sono intrinsecamente connesse con questa poetica e immaginativa”. E ancora: “Le ‘strisce sensibili’ descrivono il fiume dei pensieri, del dolore e delle emozioni concatenate presenti nella mente e nel cuore dell’uomo: un inferno sempre presente anche durante il corso della vita”.

“Un evento che conclude un anno ricco di appuntamenti ed iniziative al nostro Museo, che si conferma una realtà culturale di primo piano nel panorama fiorentino”, dice Tullia Carlino, responsabile coordinamento museo ed eventi. La mostra sarà visibile fino al 6 marzo.

Chi è Sauro Sabatini? E' un pittore particolare e per questo da vedere. Laureato in Ingegneria elettronica, Sabatini si è interessato alla creatività in ambito ingegneristico e al design. Ha esposto a Roma, Verona, Livorno e Montecarlo. Ed è anche autore di raccolte di poesia.