Campi Bisenzio (Firenze), 14 gennaio 2018 – “Sisters”, al “teatrodante Carlo Monni” arrivano Isabella Ferrari e Iaia Forte. Martedì 16 gennaio (alle 21) va in scena la black comedy “Sisters – Come stelle nel buio” dove due sorelle rivivono un passato glorioso ormai svanito, in una villa immersa nei ricordi. La regia è di Valerio Binasco.

“Come stelle nel buio è una commedia velata di allegria e malinconia, dai risvolti ironici e grotteschi, dove due sorelle convivono con i ricordi del loro passato fatto di successi ormai tramontati. La loro vita scorre nel rancore e nell’incomprensione, fino al momento d’una imprevedibile pacificazione”: dice Igor Esposito, poeta e drammaturgo napoletano, autore di numerosi testi per il teatro.

Firmata da Valerio Binasco, tra i più apprezzati e premiati registi della scena italiana, la pièce parte da una villa immersa nei ricordi, dove due sorelle rivivono un passato glorioso ormai svanito. Sullo sfondo delle loro esistenze c’è un terribile incidente che si è portato via il padre e il loro futuro.

Pur assente dalla commedia, la figura del padre è sempre presente nella quotidianità, specialmente per Regina che aveva con lui un rapporto morboso e privilegiato. Assieme a lui, le due sorelle da piccole avevano formato un trio musicale di scarsissimo successo, che fu sciolto quando Chiara intraprese una carriera nel cinema.

Gli esiti dell’incidente, si ripercuotono sulle due ragazze: Regina nasconde il suo dolore nell’alcool, mentre Chiara ne porta i segni visibili su di sé, trovandosi costretta sulla sedia a rotelle. Costrette a vivere insieme affiora il senso dei loro ricordi, elemento fondamentale soprattutto per Chiara, che troverà in essi la speranza e la voglia di continuare a vivere.

Il rapporto di convivenza tra la le due sorelle è combattuto fra la disperazione e la speranza, l’odio e l’amore, il coraggio e la paura. Regina, pur occupandosi di Chiara, non si rende conto che con il suo alcolismo, il suo squilibrio mentale e con la sua gelosia sfrenata, invece di proteggerla come avrebbe voluto fare, la fa diventare sua prigioniera. Disperata per il fallimento della sua carriera, ritrova un’inutile speranza illudendosi che una televisione locale si stia interessando a lei. Questa speranza scatena un gioco al massacro.

Ingresso allo spettacolo da 10.50 a 22.50 euro, per informazioni www.teatrodante.it. Per gli spettacoli della stagione di prosa del Teatrodante Carlo Monni è possibile usufruire di un servizio navetta gratuito per Firenze offerto dalla Fratellanza Popolare di San Donnino. Gli spettatori interessati dovranno prenotare entro le ore 17 del giorno dello spettacolo telefonando in biglietteria. È inoltre a disposizione un servizio Fiabe della Buonanotte, baby parking gestito dal Centro Iniziative Teatrali per bambini dai 3 anni in su. Info: 055.8940864.