Firenze, 1 dicembre 2017 - Il tempo ridona lo spessore profondo di una figura importante, da rileggere con attenzione, magari avendo tra le mani la biografia che di lui ha scritto Maurizio Naldini: “Vorrei mettervi le ali” (Polistampa). In occasione dell'undicesimo anniversario della morte di don Danilo Cubattoli (“don Cuba”, 1922-2006), sarà esposta da sabato 2 dicembre presso il Chiostro dei voti della basilica della Santissima Annunziata, con inizio alle ore 16, una selezione di immagini da lui scattate per la sua passione di fotografo, filtrate dalla sua sensibilità che lo ha reso un protagonista simpatico della chiesa e della città di Firenze.

Seguirà, alle ore 18, la Santa Messa, celebrata da don Alfredo Jacopozzi, direttore dell'ufficio cultura dell'arcidiocesi di Firenze. Si conoscono le fotografie del suo viaggio in Africa del '54, ma sono stati ritrovati diversi rullini fotografici depositati nei cassetti di una scrivania in via del Drago D'oro, a San Frediano, dove visse i suoi ultimi anni. La mostra, a cura di Lorenzo Bojola, sarà visibile fino al 10 dicembre negli orari di apertura della basilica ed è frutto di un lavoro d'equipe di esperti messi a disposizione dall'Istituto Ambasciatori Mariani, che con Bojola hanno recuperato le pellicole e le hanno restaurate digitalmente. Mostrano le visite in carcere come anche le gite col "barcone" del Campeggio di Vada, i ragazzi della casa famiglia di Ghita Vogel e, ancora, le riunioni nei seminari, le situazioni incontrate nel suo pellegrinaggio quotidiano.

Michele Brancale