Firenze, 17 luglio 2017 - Un'asta di beneficenza che copre ben tre diversi progetti. E' quella che si terrà domani sera al Forte Belvedere di Firenze, con un battitore d'eccezione: Carlo Conti. A organizzare l'evento dal titolo “Cavalieri per Firenze” la compagnia dei Cavalieri di Sant'Appiano i quali, nel consueto clima goliardico che da sempre la caratterizza, vuol tributare un riconoscimento alla città, dando il proprio contributo a delle iniziative importanti per Firenze.
La prima riguarda la Fondazione Tommasino Bacciotti onlus, in particolare l'arredamento complento della 20esima Casa di Accoglienza Tommasino per le famiglie che hanno necessità di restare a Firenze per affrontare la lungodegenza del proprio bambino ricoverato all'Ospedale Meyer.

La seconda è legata invece alla ristrutturazione e ampliamento della Casa Famiglia, nell'ambito del progetto di accoglienza dell'Istituto fiorentino degli Innocenti. Infine i Cavalieri di Sant'Appiano strizzano l'occhio anche all'arte, proponendosi di contribuire al restauro di un'opera esposta al Museo dell'Opera del Duomo di Firenze: il Dittico Bizantino in Micromosaico del XV secolo.

Confidando nel fatto che Firenze, nei secoli, si è sempre distinta come una città all’avanguardia nell’arte, nel commercio e per la sua umanità, i Cavalieri e i loro amici, contano di raccogliere quanto necessario alla realizzazione dei progetti sopra esposti.

A battere l'asta appunto, come già accaduto nel 2015, un Cavaliere d'eccezione, Carlo Conti, il cui nome cavalleresco è “Sir Succo d'Arancia”. Ricordiamo che nel 2015, il primo impegno pubblico dei Cavalieri, si era concretizzato in favore dell'associazione “Un mondo, Un cuore”, operante nell'ambito dell’ospedale del Cuore G.Pasquinucci di Massa, per il supporto alle famiglie dei bambini ricoverati. I soldi raccolti era stati devoluti, in primis, per la ristampa del libro “Le Fiabe di Aisha” di Sandra Von Borries (leggi qui la notizia: https://icavalieridisantappiano.org/parlano-di-noi/asta-di-beneficenza-12-settembre-2015/).

Tra gli oggetti che saranno battuti all'asta di domani sera, il prezioso casco di Valentino Rossi, i pantaloni della divisa del Quartiere dei Bianchi del Calcio Storico Fiorentino (mai concessi prima dal Comune di Firenze), la racchetta della tennista Camila Giorgi, che consegnerà lei stessa durante la serata. E ancora la maglia autografata di Gianluigi Buffon, la maglia rosa di Tom Dumoulin, varie magnum di vini quali Sassicaia, Ornellaia, Frescobaldi e Antinori, un soggiorno di due notti a Villa Ottone all'Isola d'Elba, una cena all'Enoteca Pinchiorri, un collettore della Ferrari F40, un calcio balilla professionale e tanti altri.

“Siamo molto felici – dice il portavoce Luca Landini – perché questa volta più che mai l'iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di gran parte dei cavalieri che, in un mese e mezzo, sono riusciti ad organizzare tutto. Ci fa piacere constatare che questo gruppo di buontemponi, riuniti da provati interessi verso l'enogastronomia, siano in grado, quando occorre, di tirare fuori la parte più nobile dei principi cavallereschi, come l'altruismo e la generosità”.

La serata, alla quale sono attese circa 350 persone, proseguirà con concerti ed altri momenti di intrattenimento, al grido di Viva Fiorenza e Viva i Cavalieri.