Tifo da stadio
al Saschall
per la 'Rodari' campione
Entusiasmo e tanta allegria hanno accompagnato la proclamazione delle scuole prime classificate
Firenze, 31 maggio 2011 - UN RITMO incalzante. E soprattutto un entusiasmo alle stelle. Doveva essere un grande momento di festa, e così è stato. Non ha deluso le aspettative dei ‘redattori in erba’ la cerimonia di premiazione del Campionato di giornalismo, per il sesto anno consecutivo organizzato da La Nazione grazie agli sponsor Banca Federico del Vecchio (gruppo Banca Etruria), Conad e Provincia di Firenze con la collaborazione del Comune di Firenze, di Quadrifoglio e dei Rotary fiorentini.
Teatro Saschall gremito ieri mattina, con gli studenti che da giorni e giorni aspettavano questo momento gioioso ormai entrato nel calendario di molte scuole medie fiorentine, che puntualmente ogni anno non si lasciano sfuggire l’occasione di far partecipare i propri allievi ad un concorso laboratorio che, dietro una sfida divertente, nasconde obiettivi alti: avvicinare i giovani alla lettura critica del giornale, spingendoli a guardare con curiosità al proprio territorio e a confrontarsi col mondo delle istituzioni.
VENTISEI le scuole medie che in questi mesi si sono sfidate a colpi di inchieste sulle pagine del giornale più antico d’Italia. Una ‘gara’ vinta da tutti i ragazzi, che con impegno, determinazione e anche tanta fantasia hanno realizzato inchieste ben scritte e approfondite. Ecco perché anche stavolta non è stato facile per la giuria stilare una classifica. Minimi gli scarti di punteggio tra i vari istituti.
Un «ooooohhhhh» ha accompagnato il momento della premiazione dei trionfatori di quest’edizione, ovvero i ragazzi della Rodari di Scandicci, ricordati per le loro coinvolgenti inchieste sugli anziani e sulla scuola per cani guida. Medaglia d’argento, invece, per la San Giuseppe dell’Apparizione di Firenze, che ha puntato l’obiettivo sul banco alimentare e sulla lingua italiana con un approfondimento sulla storica realtà della Crusca. Terze e quarte, rispettivamente, le fiorentine Pieraccini e Carducci.
TANTISSIMI poi i premi speciali. Quello per la pagina più clikkata su www.lanazione.it è stato assegnato alla Pirandello, che s’è aggiudicata pure il trofeo del Comune di Firenze. Miglior vignetta invece quella scaturita dalla fantasia dei ragazzi della Spinelli di Scandicci. Ancora, premio Conad per la Maltoni di Pontassieve, sbarcata al Saschall con ben 95 studenti, che si sono dovuti ‘stringere’ sul palco. E poi le migliori pagine sulla solidarietà e sull’ambiente: quelle della media d’arte Galluzzo (vincitrice del premio speciale Egisto Squarci istituito dai Rotary fiorentini per ricordare un nostro caro collega) e della Gramsci che, vincitrice della scorsa edizione del Campionato, stavolta ha conquistato il riconoscimento Quadrifoglio. Sempre ricchissimo, insomma, il paniere dei premi, che consiste in materiale tecnologico ad uso didattico. «Avete la straordinaria capacità di raccontare la vera attualità e i problemi che più vi stanno a cuore», l’elogio arrivato agli studenti da parte del direttore de La Nazione Giuseppe Mascambruno.
SULLA STESSA scia il vicedirettore Mauro Avellini, che ha coordinato il lavoro di 200 scuole e 8mila studenti in tredici province: «Grazie a voi abbiamo trovato gli stimoli giusti per aggiornare i contenuti e cambiare il nostro linguaggio». «Un concorso che ci permette di entrare in sintonia con voi, di capire cosa vi frulla nella testa», ha aggiunto l’assessore Rosa Maria Di Giorgi. Sul palco anche gli altri membri della giuria: l’assessore provinciale Giovanni Di Fede, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Claudio Bacaloni, il direttore generale Banca Federico Del Vecchio Vezio Manneschi, Paola Sighinolfi dell’Ufficio comunicazione di Quadrifoglio, Enrico Marini e Simone Giannoni in rappresentanza di Conad e Rodolfo Cigliana e Giancarlo Taddei Elmi per i Rotary. Ancora, i professori Cosimo Ceccuti, Sandro Rogari e Marco Marchi. I ragazzi, galvanizzati, applaudono. E già qualcuno di loro accarezza il sogno di diventare giornalista. «Una professione meravigliosa», non ha dubbi Bacaloni. E Manneschi per Banca Etruria: «Il Campionato accresce la vostra cultura, vi porta ad avere attitudine al confronto e stimola il vostro senso civico».


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