Notizie Firenze
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL CASO CHELSEA

Parla Mutu: "Una sentenza profondamente ingiusta"

A pochi giorni dalla sentenza Tas che ha confermato la multa da 17,2 milioni al Chelsea per Adrian Mutu, il fuoriclasse viola ha fatto sentire la sua voce in merito alla vicenda. Pur esprimendo rispetto per l'autorità, ha definito la sentenza "profondamente ingiusta". Mutu ritiene di aver "già pagato duramente per il suo errore giovanile"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Mutu (Ansa) Firenze, 3 agosto 2009 - Una sentenza "profondamente ingiusta". E' il commento di Adrian Mutu dopo la sentenza del Tas sul caso Chelsea e sulla multa che il giocatore dovrà pagare. L'attacante viola ha sottolineato di avere rispetto per il tribunale ma di avere intenzione di far valere i propri diritti anche come cittadino europeo. ''In relazione alla recente sentenza del Tas di Losanna - scrive Mutu - esprimo in primo luogo il mio rispetto per la sentenza così come per qualsiasi provvedimento emanato da autorità di carattere giurisdizionale".

 

"Non posso - prosegue Mutu - al contempo esimermi dall'esercitare il mio libero diritto di critica nei confronti di un pronunciamento che appare profondamente ingiusto per me ma anche per l'ordinamento sportivo più in generale. I profili di giustizia sono immediatamente visibili nella sproporzione o per meglio dire nella 'enormita' della sanzione rispetto al fatto in contestazione nonche' alla mia posizione nell'ordinamento sportivo internazionale. Ritengo di aver già duramente pagato per un errore giovanile rispetto al quale mi separano attualmente anni luce come uomo e come calciatore. L'errore, a mio avviso, non può oggi, a distanza di molto tempo, essere posto a base di una pretesa risarcitoria che sembra prevaricare perfino l'ambito della sanzione sportiva in considerazione di scelte di risoluzione di contratto della società Chelsea che furono del tutto unilaterali''.

 

''Sono un uomo di sport ma anche principalmente un cittadino dell'Unione Europea - prosegue il fuoriclasse della Fiorentina e della Nazionale rumena - e ritengo che la giustizia sportiva, pur nella sua legittima autonomia, debba in ogni caso rispettare i principi e i diritti fondamentali della Comunità alla quale liberamente aderiamo. Valuterò quindi anche in questo ambito, sempre nel rispetto delle regole sportive, ogni iniziativa per tutelare i miei diritti. Ringrazio la società Fiorentina, i suoi dirigenti, i compagni e i tifosi per la solidarieta' espressa e assicuro che continuerò a battermi con rinnovato impegno per il mio e il loro onore''.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Ragazze in bicicletta

Pista pedociclabile
tra Montelupo e Signa

La Giunta provinciale di Firenze ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del percorso pedociclabile Signa-Montelupo. L’opera sarà realizzata in 3 lotti funzionali. Il primo stralcio, che interessa il territorio comunale di Montelupo Fiorentino, prevede lavori per circa 1.030.000,00 Euro.