E' stata approvata nella notte la delibera che consente di salvare una delle tradizioni fiorentine: il bicchiere di vino insieme al classico panino con la trippa, tradizione messa a rischio da una legge comunitaria. Il primo cittadino festeggia dal trippaio di via De Macci
Firenze, 29 luglio 2009 - E' stata approvata nella notte la delibera che consente di salvare una delle tradizioni fiorentine: il bicchiere di vino insieme al classico panino con la trippa, tradizione messa a rischio da una legge comunitaria. E il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, alle 18 festeggierà il sì della giunta dal trippaio in via De Macci, con un panino al lampredotto e ovviamente un 'gottino' di vino.
La delibera, approvata ieri sera, ha per oggetto una interpretazione applicativa dell'articolo 14 bis della legge 125/2001, modificata dalla legge comunitaria 2008, in base alla quale gli operatori commerciali ambulanti autorizzati su aree pubbliche (come i trippai) sono ricompresi fra quelle tipologie di esercizi (come trattorie, ristoranti, bar) a cui la legge comunitaria non applica il divieto totale di vendita di alcolici.
Gli ambulanti su sede fissa, quindi, potranno continuare a vendere alcolici senza timore di sanzioni da parte dell'amministrazione. Rimangono i vincoli stabiliti da una precedente ordinanza che fissa il divieto assoluto per i venditori itineranti e l'orario massimo di vendita di alcolici alle 2 di notte.
L'associazione Circostanze promuove una serie di incontri "Dame a Boboli" nel giardino degli Ananassi (all'interno di Boboli) solitamente chiuso al pubblico. Il 30 luglio ore 18 si terranno brani rinascimentali eseguiti dagli ensemble Medievalia e Aptatur Musica. Per accedere basta il biglietto di ingresso a Boboli