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I COSTI DELLA POLITICA

Tagli di poltrone e sbarramento
Fatta la nuova legge elettorale

Intesa in commissione: domani il voto del consiglio regionale. Sanciti due punti essenziali: sbarramento del 4% e riduzione dei consiglieri da 65 a 55 (53+2). Prevista la possibilità del listino regionale. resta l'incompatibilità tra le cariche di consigliere e assessore e l'esecutivo non potrà averne più di dieci., contro i 14 attuali

Chiediamo ai nostri lettori di aderire alla nostra campagna "trasparenza" lasciando un commento

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Elezioni Firenze, 28 luglio 2009 - L’accordo è fatto. La nuova legge elettorale della Regione è pronta per andare in aula ed essere approvata. Il voto è fissato nella seduta di domani, con Pd e Pdl che hanno già definito i termini della questione cardine, con buona pace dei partititini, molti dei quali stanno per dire addio al seggio in consiglio regionale. L’intesa è stata siglata ieri pomeriggio durante i lavori della commissione speciale, che ha sancito essenzialmente due punti: sbarramento del 4% e riduzione dei consiglieri da 65 a 55, ossia 53 più due, dove i due sono il governatore eletto e l’altro candidato sfidante con più voti, in pieno stile da bipolarismo.

 

In più è prevista la possibilità del listino regionale. Così come resta l’incompatibilità tra le cariche di consigliere e assessore. Una bella sforbiciata arriva anche per la giunta, perchè l’esecutivo al servizio del governatore non potrà avere più di dieci assessori, rispetto agli attuali 14. Nemmeno affrontata invece la possibilità di reintrodurre le preferenze. E quindi, chi deve essere eletto, lo decideranno ancora i partiti. La cosiddetta proposta Mattei (Pd, nella foto) ha avuto il voto favorevole di Pd, Fi-Pdl, An-Pdl, Alleanza Federalista e Partito Socialista. Contrari Prc, Udc, Pdci, Sd, Verdi e Gruppo misto.

«Continuiamo a ritenere che lo sbarramento differenziato fosse la soluzione migliore — afferma Alberto Magnolfi, capogruppo di Fi-Pdl —, con la soglia del 4% per chi è in una coalizione e del 5% per chi corre da solo. Ma nonostante ciò, voteremo questa modifica alla legge elettorale che crediamo rappresenti un buon accordo istituzionale». A conti fatti, con lo sbarramento al 4%, degli attuali 11 gruppi consiliari ne dovrebbero rimanere al massimo sei.

Un primo commento alla nuova legge elettorale che sta per andare al voto, arriva da Adalberto Scarlino, esponente dell’associazione politica 101: «La “nuova” proposta — afferma — conserva pessime disposizioni: esclude ancora il voto di preferenza, cioè la possibilità di votare per il candidato preferito, anziché per quelli imposti con liste bloccate. Conferma uno sbarramento tale da impedire a partiti o gruppi di minoranza, o nuovi, o comunque diversi dagli attuali , di “entrare” in consiglio regionale. Ancora una volta la Toscana limita pesantemente il diritto di scelta del cittadino/elettore insieme alle garanzie di un effettivo pluralismo e alla tutela delle minoranze».

 

Sempre in materia di elezioni, le commissioni agricoltura e ambiente del Consiglio hanno approvato la proposta di legge (proposta da Mario Lupi dei Verdi) che sospende le procedure elettorali per quei Consorzi di bonifica interessati dalla legge sul riordino degli stessi Consorzi attualmente in fase di istruttoria dal Consiglio regionale. Ciò ha suggerito la proroga degli organi in carica, per procedere al rinnovo in un’unica data, in modo da risparmiare sui costi di funzionamento.

Infine, riguardo ai costi della politica e alle norme sulla trasparenza, il Consiglio regionale precisa di essere in regola con la legge che impone alle pubbliche amministrazioni di pubblicare online nomi, indirizzi e retribuzioni dei dirigenti, assenteismo del personale.
Informazioni su www.consiglio.regione.toscana.it e cliccare sul link “trasparenza amministrativa”.

Olga Mugnaini

  • 28/07/2009 15:01
    Filippo
    Piu' che in queste controriforme credo all'Anagrafe Pubblica degli eletti che i Radicali hanno promosso da diversi mesi.
  • 29/07/2009 07:12
    valerio
    Questa volta se sara'approvato lo sbarrameto del del 5 per cento per chi non fara'parte dela coalizione la Lega Nord c'e'la dovrebbe fare in Toscana,speriamo. In merito alle preferenze ancora una volta sbagliando si vuole lasciare in mano tutto alle segreterie di partito ,non vogliono far contare il cittadino elettore nell'unico posto che conta:la cabina elettorale.
  • 31/07/2009 11:41
    Maurizio
    Prima delle ultime elezioni i consiglieri erano 50, poi portati a 65 per un accordo tra PD e PDL. Adesso scendono a 55 e sembra che ci facciano un regalo ma intanto noi cittadini ne paghiamo sempre 5 in più! E poi 50 o 55 consiglieri ma che fanno? Magari ne basterebbero uno o due a Provincia. Bene lo sbarramento al 4%. La mancanza della preferenze la dice ancora lunga sulle origini politiche di questa sinistra: e meno male che si chiamano "progressisti"....
  • 31/07/2009 18:04
    puccio cartoni
    Un "addetto ai lavori" ,Francesco Bosi dell'UDC ha svelato il perchè della pacata soddisfazione di maggioranza ed "opposizione". L'impossibilità dell'elettore di "eligere" cioè scegliere un candidato ,e la mantenuta incompatibilità tra la carica di consiglieri e assessori( i "chiamati" in Giunta liberano posti in Consiglio= moltiplicazioni dei pani,poco miracolosa),con i soliti mangiapani imposti ai cittadini ...demo-crazia?
  • 01/08/2009 18:13
    Claudio Tocco
    Nonostante i buoni propositi di ridurre il numero dei consiglieri e degli assessori abbattendo cosi i costi della politica ancora una volta si è persa un'occasione forse l'ultima per restituire ai cittadini toscani un loro sacrosanto diritto ovvero quello di potere scegliere, tramite la PREFERENZA, il proprio rappresentante all'Assemblea Rvegionale e lasciando di fatto tale priilegio alle oligarchie dei partiti che comodamente indicheranno, cosi come accade già a livello nazionale, i loro uomini e la loro realativa posizione nella lista bloccata. L'Unione di Centro è l'unica forza politica che si è battuta e si batterà affinche venga restituita ai cittadini la possibilità di scegliere.
  • 01/08/2009 21:59
    Marta Romano
    Questa legge è il frutto di un accordo vergognoso tra PD e PDL! Togliere le preferenze vuol dire togliere ai cittadini il diritto di scelta.. Va contro la democrazia!Pensate che (fonte un sondaggio di ANCI giovani) dove ci sono le preferenze c'è una maggiore presenza di giovani amministratori.. Per questo dobbiamo ribellarci, soprattutto noi giovani. Questa legge va contro di noi, il nostro futuro, i nostri sogni sono a rischio! Per questo motivo l'UDC continuerà a battersi perchè venga modificata questa legge elettorale!Per il bene dei cittadini, per il bene della democrazia. Marta
  • 02/08/2009 11:35
    michele
    purtroppo con questa legge l'elettorato toscano non ha la possibilita' di esprimere la propria preferenza. La preferenza e' un valido strumento di democrazia, che fa' in modo che la politica sia piu' vicina ai cittadini e che i giovani, se validi, possano emergere. non e' bello che a scegliere siano le segraterie dei partiti, e' giusto che i propri rappresentanti siano scelti dal cittadino.
  • 03/08/2009 11:19
    Giancarlo Calò
    Il presidente Martini, dice: "Avremo quattro assessori e dieci consiglieri in meno" spiega, quattordici poltrone tagliate, ma anche meno segreterie e meno uffici. Dimentica di dire che i consiglieri che rimarranno saranno scelti non dalla base ma dalle segreterie di partito! E' una vergogna che questo avvenga nella regione che ha dato i natali alla cultura della nostra grande Nazione. Ho letto che l'UDC si è schierata contro questa legge e credo che in questo senso abbia ben interpretato i sentimenti di tutti i cittadini toscani. Non c'è alcun dubbio: voterò UDC la prossima volta! Giancarlo Calò
  • 03/08/2009 11:19
    Giancarlo Calò
    Il presidente Martini, dice: "Avremo quattro assessori e dieci consiglieri in meno" spiega, quattordici poltrone tagliate, ma anche meno segreterie e meno uffici. Dimentica di dire che i consiglieri che rimarranno saranno scelti non dalla base ma dalle segreterie di partito! E' una vergogna che questo avvenga nella regione che ha dato i natali alla cultura della nostra grande Nazione. Ho letto che l'UDC si è schierata contro questa legge e credo che in questo senso abbia ben interpretato i sentimenti di tutti i cittadini toscani. Non c'è alcun dubbio: voterò UDC la prossima volta! Giancarlo Calò
  • 03/08/2009 12:45
    Giovanni Bocciolesi
    Perchè non si parla piu' di preferenze? forse coloro che portano voti sono persone scomode per il partito? non si va avanti con una politica di questo genere. è ora di pulire la politica e di aumentare il potere democratico del popolo riaffermando l'indiscutibile prerogativa di votare il candidato che si vuole in consiglio. Dice bene l'udc quando parla di riaffermare le preferenze anche a livello politico, ma poi , se sono queste le disposizioni dei "partitoni", bè allora è da credere che la democrazia esercitata direttamente diventa sempre piu un utopia
  • 03/08/2009 12:47
    Giovanni Bocciolesi
    Perchè non si parla piu' di preferenze? forse coloro che portano voti sono persone scomode per il partito? non si va avanti con una politica di questo genere. è ora di pulire la politica e di aumentare il potere democratico del popolo riaffermando l'indiscutibile prerogativa di votare il candidato che si vuole in consiglio. Dice bene l'udc quando parla di riaffermare le preferenze anche a livello politico, ma poi , se sono queste le disposizioni dei "partitoni", bè allora è da credere che la democrazia esercitata direttamente diventa sempre piu un utopia
  • 03/08/2009 15:15
    orazio
    Sono davvero sgomento per una legge elettorale che elimina le preferenze,unico strumento di democrazia nel rapporto con gli elettori,e taglia consiglieri.A mio avviso non si dovrebbe risparmiare sulla democrazia :gli sprechi sono altri.Detto questo noi dell'udc ci opponiamo all'inciucio veltrusconiano e lamentiamo anche la soglia di sbarramento al 4%.
  • 04/08/2009 17:23
    Mattia Lo Presti
    anche questa volta ha vinto la legge dei più numerevoli! l'unica arma in nostro potere resta la lotta... anche noi potremmo creare la nostra piccola "sparta"!! saremo minori di numero ma l'ideale è quello giusto... ed è proprio questo che manca ai "grandi" pd e pdl! Mattia Lo Presti
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(Foto omaggio)