Erano presenti solo la Filcem Cgil e le stesse Rsu mentre Femca Cisl, Uilcem Uil e Assindustria Firenze hanno comunicato per sms di non poter essere presenti per impegni improrogabili. ''La data - commenta Luca Paoli della Filcem - era stata concordata da tempo. Speriamo di sbagliarci, ma la sensazione è di essere stati presi in giro insieme ai lavoratori che aspettavano da tempo un incontro unitario''
Firenze, 27 luglio 2009 - Una giornata di sciopero per l'azienda Richard Ginori che, per iniziativa delle Rsu aziendali al termine di un incontro tra azienda e sindacati al quale erano presenti solo la Filcem Cgil e le stesse Rsu mentre Femca Cisl, Uilcem Uil e Assindustria Firenze hanno comunicato per sms di non poter essere presenti per impegni improrogabili. Lo rende noto la Filcem Cgil definendo ''strane'' le assenze. ''La data - commenta nella nota Luca Paoli della Filcem - era stata concordata da tempo. Speriamo di sbagliarci, ma la
sensazione è di essere stati presi in giro insieme ai lavoratori che aspettavano da tempo un incontro unitario''.
L'incontro si è comunque svolto e ''dopo una fase iniziale, giudicata positiva dalla Filcem - riporta la nota - la trattativa si è interrotta bruscamente al momento di chiudere l'incontro perché l'azienda ha rifiutato di firmare l'accordo con le Rsu accampando il pretesto dell'assenza di Femca e Uilcem''. ''Non era nostra intenzione fare un accordo alle spalle di Cisl e Uil - continua Paoli -. Riteniamo che un'intesa scritta firmata dai delegati delle Rsu avrebbe svelenito il clima e mandato un messaggio incoraggiante ai lavoratori''.
Nella stessa nota la Filcem spiega che il capo del personale, Fabio Pecchia, ha annunciato che presto nella storica azienda di Sesto arriverà anche l'Ugl e sempre secondo quanto riportato nella nota, lo stesso ha detto che a quel punto ''potranno essere firmati accordi separati, cioè senza la Cgil'', supponendo anche ''la possibilità che alle prossime elezioni delle Rsu non sia eletto neanche un delegato Cgil''.
L'associazione Circostanze promuove una serie di incontri "Dame a Boboli" nel giardino degli Ananassi (all'interno di Boboli) solitamente chiuso al pubblico. Il 30 luglio ore 18 si terranno brani rinascimentali eseguiti dagli ensemble Medievalia e Aptatur Musica. Per accedere basta il biglietto di ingresso a Boboli