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LA CITTA' E I SUOI PROBLEMI

Sull'emergenza casa coro contro Fantoni

Presidio del Movimento a Palazzo Vecchio, affinchè l'amministrazione inserisca in agenda la questione della situazione abitativa. Le critiche: prima De Zordo, poi Stella, Alessandri e Torselli danno le cifre del problema alloggi.

Emergenza casa. Esiste davvero un problema casa a Firenze?

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Il mercato delle case Firenze, 11 luglio 2009 - Un maxi presidio, al quale «prenderanno parte centinaia di persone», per spingere l’amministrazione ad affrontare con decisione la «grave questione” della crisi degli alloggi in città», ed una dura polemica, contro il nuovo assessore alla casa, Claudio Fantoni, che ieri, sulle colonne de La Nazione, ha negato che esista una situazione di emergenza abitativa a Firenze. Ad organizzare la manifestazione e ad attaccare Fantoni, è stato il Movimento di lotta per la Casa.

 

«L’obiettivo della nostra iniziativa, sotto Palazzo Vecchio in occasione del primo consiglio comunale, è quello di sensibilizzare la nuova giunta a riaprire un tavolo sul problema della casa che diventa sempre più preoccupante – spiega il portavoce del movimento Lorenzo Bargellini. Abbiamo molte proposte da rivolgere alla nuova amministrazione, ma con un premessa fondamentale: che ci venga dimostrata la volontà di dialogo e non di usare il pugno di ferro degli sgomberi come è stato fatto fino ad oggi». A tal proposito, Bargellini parla di «voci riguardo a possibili provvedimenti drastici contro gli occupanti dell’ex Meyer e della struttura posta di fronte al nuovo tribunale sul viale Guidoni, misure che se messe in pratica, incontrerebbero la nostra fermissima opposizione».

 

Al Movimento non sono affatto piaciute le dichiarazioni rilasciate al nostro giornale dall’assessore Fantoni, secondo il quale a Firenze non ci sarebbe alcuna crisi degli alloggi. «L’assessore non sa di cosa parla – ribatte Bargellini – i nostri numeri parlano chiarissimo: oltre 1600 occupanti, italiani e di altre varie etnie, sparsi in 13 edifici in giro per la città. Se non è emergenza abitativa questa...». Ancora più dura la consigliera di Per Un’Altra Città Ornella De Zordo. «E’ un inizio amministrativo davvero imbarazzante per l’assessore Fantoni – ha attaccato – le sue frasi ci fanno pensare che non si sia informato sul problema degli alloggi, fatto che sarebbe molto grave, oppure che intenda volutamente ignorare l’entità della questione, il che sarebbe ancora peggio».

 

De Zordo ha poi definito “critica” la situazione in città sotto il profilo casa, raccomandando al sindaco Renzi ed a Fantoni di «prendere provvedimenti urgenti per farvi fronte: in un momento come questo – ha detto – interventi-tampone come quelli presi da Comune e Regione nelle ultime settimane non sarebbero assolutamente sufficienti».

 

«La priorità è vendere le case agli assegnatari». E’ quanto invece hanno dichiarato i consiglieri Marco Stella e Stefano Alessandri (Pdl). «Nella sua intervista alla ‘Nazione’ – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra - l’ assessore corista Fantoni ha indicato come prima emergenza il piano strutturale e ha sostenuto che è possibile costruire alloggi recuperando i cosiddetti ‘contenitori vuoti’. Lascia sorpresi che, tra le mille questioni che riguardano un’emergenza come quella della casa, la priorità per il neo assessore sia il piano strutturale e non invece quella di dare una risposta a chi un appartamento non lo ha».

 

«Si ipotizza addirittura la possibilità di costruire nuovi appartamenti – hanno rilevato i due consiglieri - su quali aree e con quali finanziamenti? L’unica, vera priorità è invece quella di vendere le case agli assegnatari che ne hanno fatto richiesta: ad oggi ce ne sono più di 3000. Sono tutti cittadini ai quali il Comune ha sempre negato la possibilità di avere una casa di proprietà. Contemporaneamente – hanno concluso Stella e Alessandri - il neo assessore dovrebbe metter mano alle graduatorie, pensando più ai fiorentini.

 

«Vaghe ed inconcludenti» è infine il giudizio del consigliere Francesco Torselli (PdL). «L’assessore ha parlato di ‘priorità’ per quanto riguarda il piano strutturale scendendo poi nello specifico dell’emergenza casa, senza però fornire alcuna risposta concreta a quelle centinaia di cittadini, in situazione disperata, che non hanno ancora conseguito il diritto ad un alloggio»

 

«E’ partito con il piede sbagliato – ha aggiunto Torselli – facendo le solite promesse, delle quali i fiorentini ormai sono stanchi, quando parla di 45 alloggi in viale Giannotti da consegnare a settembre o di altri 40 alloggi in via Canova da assegnare prossimamente e a canone sostenibile».

TomGal

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LA FOTO DEL GIORNO

Firenze, pattuglie a cavallo

Pattuglie a cavallo
nei giardini e nei parchi

Le pattuglie a cavallo dei carabinieri presidiano i parchi della città, Cascine, Boboli, Stibbert, inserendosi a pieno titolo nel piano "estate sicura" attuato per garantire maggiori controlli nei mesi estivi anche dove fiorentini e turisti cercano refrigerio ed un po’ di tranquillità. I cavalli vengono anche utilizzati per la prevenzione degli incendi, perlustrando quelle zone boschive nelle immediate periferie del capoluogo fiorentino, specie a Fiesole

(Foto omaggio)