Matteo Gianneli, del liceo scientifico Castelnuovo, è arrivato alla conclusione del suo esame 'di maturità'. Interrogato su D'Annunzio, i totalitarismi, l'espansione dei fondali oceanici e Le Corbusier, Matteo ha superato brillantemente gli orali, forte inoltre di un ottimo 42 agli scritti
Firenze, 4 luglio 2009 - Dalle origini del totalitarismo ai poliedri irregolari. E, ancora, Leopardi, D’Annunzio, l’espansione dei fondali oceanici, lo stato hegeliano, Le Corbusier e Shelley. Un’ora è durato ieri mattina l’esame orale di Matteo Giannelli dello scientifico Castelnuovo, che con Eva Haghighi del classico Galileo nei giorni scorsi ci ha raccontato le ansie e i timori della Maturità, in un diario di bordo che ha rappresentato una ‘marcia d’avvicinamento’ all’esame.
Matteo, forte di un ottimo 42 agli scritti (il massimo è 45), se l’è cavata egregiamente. Soddisfatti i prof e anche il presidente di commissione. Qualche piccolissima incertezza a matematica e ad inglese, ma nel complesso l’applauso tributato dai compagni a Matteo è sicuramente più che meritato. «Sono contento — sorride il giovane —. Adesso stento quasi a ricordare quello che mi è stato chiesto. Comunque tutti i miei amici mi hanno assicurato che sono andato bene. E anche i prof hanno avuto parole incoraggianti».
Convocato alle 8.30, Matteo ha affrontato il colloquio dopo due ore. «Ho assistito al primo, ma poi ho capito che serviva solo ad agitarmi e sono uscito», ci ha confidato prima dell’esame. Intorno a lui, tanti compagni di classe venuti ad assistere al primo giorno di orali. «Mi pare stiano facendo domande abbastanza semplici», diceva qualcuno. Mentre altri erano un po’ più impensieriti. «Finalmente ho trovato anche il portafortuna. Un braccialetto che mi ha regalato il mio amico Pietro!», scherzava Matteo pochi minuti prima dell’esame. Un ultimo sguardo alla tesina e ai mini-appunti di matematica, e alle 10.30 è il momento di affrontare la commissione.
Si parte dalla tesina per poi passare alla matematica, l’italiano, il latino, la geologia, la storia, la storia dell’arte e l’inglese. Al termine, allo studente vengono mostrati gli scritti. «Eccellenti», afferma il presidente di commissione. Matteo sorride. Ormai la Maturità è finita. Una stretta di mano ai prof, l’abbraccio dei compagni e la consegna degli appunti di matematica agli amici. «Adesso devo pensare a cosa fare dopo: sono indeciso tra Matematica e Fisica», nota il giovane. Ma prima dell’Università ad aspettarlo ci sono la Sardegna e la Grecia.
Elettra Gullé
Torna anche per il 2009 “Ginnastica dolce nei parchi”, l’iniziativa organizzata dalla Uisp di Firenze, in collaborazione con il Comune e nell’ambito del progetto “La forza dell’anziano”, dedicata agli anziani. La partecipazione alle iniziative è gratuita e aperta a tutti e si svolgerà nel mese di luglio e in quello di settembre. L’attività sarà seguita da personale qualificato Uisp e i partecipanti dovranno presentarsi con tuta, scarpe da ginnastica e tappetino. Per informazioni: Area Anziani Uisp, via Bocchi 32 – Firenze, 055/65.83.506-523