Con una media di 1.500 visitatori alla settimana, il mercato delle opportunità, che da novembre, oltre a frutta e verdura, prevede anche la vendita di pesce dal grossista al consumatore, non conosce crisi. Nemmeno in pieno luglio. Ma non sono solo i residenti del capoluogo toscano a sfruttare questa occasione di risparmio
Firenze, 4 luglio 2009 - Una cassetta di susine a 6,50 euro, 12 chili e mezzo di pomodori rossi San Marzano a meno di 5 euro il chilo. O ancora, cozze a 1,80 euro il chilo e totani del Mediterraneo a 5 euro. Prezzi pazzi al mercato delle opportunità e la gente gradisce. Ieri, nonostante la calura estiva, famiglie, pensionati, stranieri di tutte le età hanno preso d’assalto gli spazi della Mercafir aperti al pubblico.
Con una media di 1.500 visitatori alla settimana, il mercato delle opportunità, che da novembre, oltre a frutta e verdura, prevede anche la vendita di pesce dal grossista al consumatore, non conosce crisi. Nemmeno in pieno luglio, quando le scuole ormai sono chiuse e i più fortunati si sono trasferiti per le vacanze verso il mare o la montagna. C’è chi arriva in auto, chi col furgone e c’è perfino chi prende il taxi.
Ma non sono solo i residenti del capoluogo toscano a sfruttare questa occasione di risparmio. Chi proviene da Arezzo, chi da Figline Valdarno, chi dalla Piana e chi da Impruneta. Come Lucia Piazzini, arrivata dalla celebre città del cotto, accompagnata dal marito. "!E’ la seconda volta che vengo qui - spiega - ma penso di tornarci. Mi trovo bene, soprattutto per l’acquisto di frutta e verdura". In molti decidono di provare a fare acquisti al mercato delle opportunità su consiglio di amici o parenti.
"Me ne hanno parlato bene e così sono venuto a vedere di persona", dice Andrea Musolino, che lavora all’Istituto Geografico Militare di Firenze, ma che vive a Figline Valdarno. "Sicuramente tornerò a comprare qui - aggiunge - perché i prezzi sono ottimi e la qualità è alta. Frutta e verdura durano di più, visto che qui la merce passa direttamente dal grossista al consumatore, eliminando i passaggi intermedi e il trasporto". Sulla qualità c’è invece chi è più critico. "Vengo qui abitualmente - racconta Fabrizio Antonio, pensionato - ma rispetto ai primi tempi mi pare che la qualità sia un po’ calata. La frutta è ammaccata. Più che di seconda categoria, l’impressione è che sia anche di terza".
"Niente da dire, però, sulla convenienza", sottolinea. "Qui si risparmia molto ed è importante, viste le difficoltà ad arrivare alla fine del mese". Letteralmente un’opportunità, che molti vorrebbero estesa a tutta la settimana, e non limitata al martedì e al venerdì. "Magari fosse possibile. Sarebbe un bello smacco ai centri commerciali", è il commento di Lorenzo Gensini. "Forse significherebbe anche dare il colpo finale ai piccoli negozi di ortofrutta. Ma con gli stipendi che abbiamo, per noi consumatori questa iniziativa è davvero una manna".
Un po’ meno frequentata è l’area del mercato ittico. "I fiorentini mangiano poco il pesce. Qui vengono soprattutto quando devono preparare cene con amici e parenti", spiega Alessandro Morandi, titolare della Toscana Molluschi. "Io direi piuttosto - è l’opinione di Manuela Grossi, della Dolmar Firenze - che i fiorentini non sanno più mangiare il pesce, perché hanno cambiato gusti e sistemi". L’appuntamento con il mercato delle opportunità si rinnova ogni martedì e venerdì dalle 14 alle 18.
Monica Pieraccini
Torna anche per il 2009 “Ginnastica dolce nei parchi”, l’iniziativa organizzata dalla Uisp di Firenze, in collaborazione con il Comune e nell’ambito del progetto “La forza dell’anziano”, dedicata agli anziani. La partecipazione alle iniziative è gratuita e aperta a tutti e si svolgerà nel mese di luglio e in quello di settembre. L’attività sarà seguita da personale qualificato Uisp e i partecipanti dovranno presentarsi con tuta, scarpe da ginnastica e tappetino. Per informazioni: Area Anziani Uisp, via Bocchi 32 – Firenze, 055/65.83.506-523