Il metodo 'Spark' o 'Toscano': un originale criterio produttivo da utilizzare per ottenere lo spumante anche nelle zone dove la cultura di questo 'vino' non c'è. Lo ha ideato la ditta Cavalzani Inox di Calenzano, in collaborazione con il 'mastro vinaio' veneto Fabrizio Zardini
Firenze, 19 giugno 2009 - Un nuovo processo per produrre spumante che associa la qualità del cosiddetto metodo tradizionale o champenoise (dove la rifermentazione che da' vita alle bollicine avviene in bottiglia) alla praticità di quello charmat (in cui la rifermentazione è fatta in grandi contenitori d'acciaio). E' quello ideato dall'azienda Calvazani inox di Calenzano (Firenze) insieme all'enologo Fabrizio Zardini, specializzato nella produzione di 'bollicine'.
Il nuovo metodo, che sarà chiamato 'Spark' o 'Toscano', si basa sull'impiego di una piccola 'botte', ribattezzata
'champagnotta', realizzata in acciaio inox della capienza 35-50 litri. Il fusto in acciaio è dotato di una valvola che consente le cosiddette operazioni di sboccatura e l'immissione del 'liqueur d'expedition', tipiche invece del metodo classico. Questa metodologia, hanno spiegato l'enologo Zardini e il titolare dell'azienda Osvaldo Calvazani ''rappresenta un'innovazione che permette anche un risparmio di costi e attrezzature per le aziende che vogliano approcciarsi alla spumantizzazione. La nostra idea è poi quella di noleggiare il nostro prodotto alle aziende in modo che queste possano avvicinarsi alla produzione di spumanti. Non charmat, non classico ma metodo 'Toscano'".
Il Parco Mediceo di Pratolino sarà aperto il giorno mercoledì 24 giugno, in occasione della festa di S.Giovanni, patrono di Firenze. Gli ampi spazi verdi di Villa Demidoff resteranno a disposizione del pubblico con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 19.30