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Sei un vandalo? Lavorerai gratis
Volontariato al posto delle multe

La Regione Toscana pensa a 'occupazioni sociali volontarie' come alternativa alla pena pecunaria per chi compie atti vandalici. Le alternative ci sono: pulire i giardini comunali, spazzare le scuole, dare da mangiare agli anziani non autosufficienti

Lavori socialmente utili per gli indisciplinati. Sei d'accordo? Dì la tua

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Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana (Foto Pressphoto) Firenze, 23 aprile 2009 - Avete tirato sassi alla gente o l’avete bagnata con un secchio o con la gomma per annaffiare? La multa può arrivare a varie centinaia di euro. Non volete pagare? Le alternative ci sono: pulire i giardini comunali, spazzare le scuole, dare da mangiare agli anziani non autosufficienti. Si chiama 'lavoro volontario d’interesse pubblico'. E secondo la nuova legge regionale sul 'degrado urbano' potrà sostituire la pena pecuniaria nei 'comportamenti d’illecito amministrativo'. Che sono tanti: come lasciar vagare animali (soprattutto cani di grossa taglia) in modo incontrollato, far cadere oggetti dalla finestra di casa, accendere fuochi, camminare su tetti e cornicioni o sulle spallette dei fiumi. Ma la stessa legge prevede un altro tentativo di snellimento degli uffici giudiziari: la mediazione sociale. Che punta a forme di conciliazione e risoluzione bonaria di tanti conflitti: dalla lite di condominio a quella sul traffico. Sono cause che si trascinano per anni, con costi e ricadute pesanti sulla vita di tanta gente.

 

Del 'lavoro d’interesse pubblico' e 'della mediazione sociale', ha parlato ieri mattina Federico Gelli, vicepresidente della Regione, al convegno sulla legalità urbana, organizzato proprio oper discutere l’intero impianto della legge sul degrado. Legge richiesta anche da Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e presidente toscano dell’Anci, l’associazione dei comuni. Che ha detto: "L’intervento del governo ha messo i sindaci in condizione di varare provvedimenti che talvolta hanno provocato disomogeneità fra comuni vicini. Da qui la necessità di normative regionali che armonizzino le scelte dei sindaci". Gelli ha raccolto l’invito: "L’idea - dice - è quella di costituire uffici per la mediazione sociale, che aiutino a prevenire e risolvere i conflitti e le tensioni nelle città, ma capaci anche d’individuare soluzioni alternative rispetto alle tradizionali sanzioni amministrative. Tutto questo nella consapevolezza che la multa, o comunque una condanna in sede giudiziaria, spesso non solo non risolve il problema, ma a volte può perfino acuirlo".

 

In effetti, nella proposta di legge a cui sta lavorando la Regione, la mediazione si accompagna a percorsi diversi rispetto alla pena pecuniaria. Così come viene superato, o per lo meno allargato, lo stesso concetto di sanzione. Di particolare interesse è la previsione del 'lavoro volontario di interesse pubblico'. Uno non paga: lavora. Come? Attraverso un accordo tra il rappresentante della pubblica amministrazione e chi si è macchiato della violazione si potrà arrivare a 'chiudere il conto' con una prestazione di lavoro di pubblico interesse. Ancora Gelli: "Le novità vanno ben oltre il significato puramente tecnico e i riflessi che possono produrre sugli uffici giudiziari, perché contribuiscono a disegnare città meno litigiose, meno tese, dove il rispetto delle regole è assicurato dalla possibilità di dialogo tra le parti e di spiegare meglio le rispettive ragioni". Insomma, l’obiettivo è: litigare meno e lavorare di più nell’interesse di tutti. Funzionerà? Oppure ci sarà chi preferirà il contrario?

Sandro Bennucci

  • 23/04/2009 10:59
    cristina
    Concordo totalmente
  • 23/04/2009 12:30
    Alex
    Giusto!! Mettetegli in mano tinta e pennelli e fategli ridipingere tutti i muri imbrattati che ci sono in giro, ce n'è da fare per tutti e per diverso tempo! Speriamo che almeno così imparino un po' di rispetto per l'arte e le cose comuni.
  • 23/04/2009 13:57
    danio
    E' più educativo ed invita a riflettere più della mera sanzione.
  • 23/04/2009 15:27
    Madrid
    Però così non si tolgono posti di lavoro?
  • 23/04/2009 16:43
    marco мир
    la pena pecuniaria sporca la fedina penale,in questi casi cosa succederà invece,la fedina rimane pulita dopo il lavoro?qualche ora di lavoro come pena non è paragonabile ai danni(che poi porta conseguenze a vita)di una condanna del tribunale.E per quelli che sono stati condannati per lo stesso reato prima della riforma cosa succederà?Non è che si vuole depenalizzare(a livello penale)il vandalismo?in linea di massima sono d'accordo su molti punti,e ho sempre detto che si fa un abuso in italia del "penale" ma vorrei capire meglio come andranno le cose.
  • 23/04/2009 17:16
    rondine
    Sono d'accordo,ma aggiungerei anche 20 frustate,dopo la sentenza, perche' conoscendo l'andazzo giuridico italiano, nessuno paga,ma almeno le punizioni rimangono
  • 23/04/2009 19:26
    marco мир
    altra domanda:in realtà esiste mi sembra che esista già il lavoro sostitutivo nella conversione di pene pecuniarie(art 105),che differenza c'e' con quanto in questa sede proposto?Inoltre si parla di snellimento degli uffici giudiziari,ma non c'e' un processo e una condanna,come si fa ad attribuire la pena a qualcuno?tratterà solamente i casi sopracitati o anche altri casi di vandalismo ben più gravi come l'imbrattamento di monumenti?
  • 23/04/2009 21:16
    Roberto
    Dovremmo arrivare ad un punto nel quale tutte le contestazioni fatte al cittadino passeranno all'esame del Coroner entro un massimo di quindici giorni.Il giudice con decisione inappellabile potra' assolvere,comminare la pena o decidere per pena alternativa. Tale metodo e' in uso da moltissimi anni in tanti altri Paesi dove il diritto non e' cosi' sofisticato come nel nostro.
  • 23/04/2009 23:25
    MRR1960
    Sarebbe bello che le nostre istituzioni prendessero per le orecchie il balordo che si allarga mancando in continuazione di rispetto alla società..magari obbligandolo per lunghi periodi ad affiancare e lavorare GRAIS come aggiunta di aiuto hai nostri DIPENDENTI COMUNALI NEI LAVORI MANUALI, sarebbe veramente bello....
  • 24/04/2009 00:37
    marco мир
    Chiedo scusa ,ma nel primo messaggio avevo fatto confusione con altri casi di vandalismo,visto che questi sono solamente casi trattati come "illecito amministrativo" non sporcano la fedina anche se si è soggetti a una pena pecuniaria.Ritiro quanto scritto prima riguardo alla domanda sulle conseguenze penali.
  • 24/04/2009 09:57
    gerry
    SONO D'ACCORDO,INOLTRE (NON SONO RAZZISTA),SONO ANCHE D'ACCORDO A FAR PAGARE UNA TASSA,AGLI ESTRACOMUNITARI CHE USUFRUISCONO DELLE STRUTTURE CIVILI E TECNOLOGICHE DEL NOSTRO PAESE, AL FINE DI ,(ALMENO) CONTRIBUIRE A MANTENERLE PULITE
  • 24/04/2009 10:24
    sellyB
    Mi sembra una buona idea. L'importante che poi i lavori vengano veramente fatti, che ci sia qualcuno che controlla. e a proposito della fedina penale...che rimanga per sempre se un cretino imbratta i muri, i monumenti o fa altre azioni che ledono l'interesse e le cose comuni.
  • 24/04/2009 13:34
    Madrid
    gerry, non ho capito bene cosa c'entrano gli extracomunitari con i vandali. Gli extracomunitari legali in italia pagano le tasse come gli italiani (anzi, di più, perché hanno meno sgravi). Cosa c'entra fare pagare a loro una tassa per mantenere pulite le città?
  • 24/04/2009 16:07
    Madrid
    Elaboro sul mio "one liner" precedente. Facendo lavorare gratis questa gente si tolgono posti di lavoro pagati, cosa che in una crisi forse è meglio non fare. Si potrebbe far loro pagare la multa e destinare i soldi ad assumere qualcuno che faccia questi lavori.
  • 24/04/2009 17:25
    marco мир
    sellyB:infatti i casi gravi di vandalismo come questi secondo me non vanno depenalizzati in alcun modo,soprattutto se si tratta di danni a monumenti.le città italiane vengono rovinate continuamente,ci vorrebbe maggior rigore.
  • 25/04/2009 09:51
    gab ex di silvio
    zitti,i che leggo porca miseria(DETTO ALLA TOSCANA),questa si che e fatta bene,sarebbe ora,lavorare gratis sotto sorveglianza naturalmente.qua si chiamano community work,ma non danno da mangiare a gli anziani,puliscono i bordi delle strade sotto il sole,pioggia,puliscono le spiagge,ecc.che sia un piccolo segnale di ripresa?forza metteteli subito al lavoro,che dentro vi costano solo quadrini..saluti
  • 25/04/2009 12:21
    Comitato Strademulte.it
    *noi è da anni che l'andavamo predicando ma non solo per i vandali ma anche per rendere la multa più educativa e soprattutto per chi è in difficoltà economiche e viene ingiustamente "pizzicato" da quei dispositivi TRUFFALDINI di cui si sta occupando la Magistratura !!! Sportello SOS Multati - Comitato Strademulte.it
  • 26/04/2009 13:22
    raffaele (tn)
    Non solo sono d'accordo,ma applicherei questo bel sistema a gran parte del popolo carcerario del nostro paese,invece di farli stare in comode stanze con 3 pasti al giorno a fare dei corsi che molti fuori non potranno mai permettersi,mandiamoli a pulire le spiagge in primavera per prepararle ai vacanzieri,facciamogli lustrare i nostri bei monumenti,le nostre strade cittadine ecc.Non ruberebbero il lavoro a nessuno visto che in molti casi non è prevista nessuna figura per farlo.
  • 26/04/2009 20:19
    jetset
    Perfetto! E se lavorano mangiano, altrimenti a letto senza cena.
  • 27/04/2009 13:43
    Madrid
    raffaele (tn), i detenuti in genere lavorano dentro il carcere. Portarli in massa a lavorare fuori creerebbe dei problemi di sicurezza notevoli, credo. A meno di non assumere un numero notevole di guardie carcerarie (cosa che eliminerebbe ogni vantaggo economico del loro lavoro), è difficile evitare che scappino. In america si fa, ma il "community service" è in generale un'alternativa o una integrazione al carcere per persone condannate a pene minori. In questo caso, ovviamente, i detenuti non hanno un gran incentivo a scappare. Però lei si immagina un centinaio di persone condannate a venti anni portate tutte insieme su una spiaggia nel bel mezzo di Rimini? Alla sera in carcere ne rientrano dieci!
  • 27/04/2009 16:01
    ely51
    era ora!!! che si pensasse di far riparare in lavori socialmente utili chi compie atti vandalici....io li affiancherei come aiuto e sostegno a persone disabili, potrebbe essere stimolo x cambiare rotta alla propria vita ...esperienza che ti segna sicuramente.......
  • 27/04/2009 19:02
    fardocet
    Sono un pò perplesso: se viene commesso un reato, una regione ha la facoltà di modificare la pena stabilita in base al codice ? E come viene stabilita la durata del periodo durante il quale la persona che ha commesso il reato dovrà lavorare? e se è stato commesso un danno verso un privato ( scritte sui muri della casa , o sul bandone del negozio etc, danneggiamenti etc) chi rifonde il proprietario ? Io lascerei la pena pecuniaria ( rifondere il danno) ed in più un lavoro "vero" : pulire le strade, i giardini pubblici, riparare le buche. E poi non capisco cosa significhi "volontario" Una pena "volontariamente" accettata? Spiegatemi
  • 27/04/2009 19:29
    secondosalvatore
    MI PIACE QUESTA IDEA !!! Ah ! quanto mi piacerebbe che questo avvenisse. Insegnare l’educazione civica a chi non la conosce, a chi non sa cosa sia, perché nessuno glielo ha detto mai, sarebbe educativo. Imparerebbe così quello che ne i genitori ne la scuola hanno loro mai insegnato. L’educazione, anche con mezzi coercitivi, giova alla comunità e non soltanto, anche a loro che di buone maniere hanno bisogno. Lavorare invece di pagare è di ammaestramento. Oltretutto è anche una libertà di scelta democratica. Sarebbe da applicare come sanzione, anche, agli imbrattamuri. Ma come trovarli nell’esecuzione della loro attività di lordura ? Noi cittadini dovremmo essere più attenti alle azioni di questi writer, graffitari di strapazzo. Dovremmo denunciarli subito, nello stesso istante che li vediamo operare, telefonando agli organi di vigilanza. Potrebbe, questo, diventare un deterrente del degrado.
  • 27/04/2009 20:59
    GERRY da trin
    per madrid,scusami del ritardo nel risponderti,ho solo espresso un mio pensiero perchè dopo tante tasse pagate nei vari lustri allo stato italiano per avere le metropolitane (e non esserci un posto libero perchè occupato da persone estracomunitarie)ad avere le strutture sanitarie(e accodarsi per mesi, perchè dobbiamo garantire giustamente le cure anche a loro)etcc..etccio sono certo che gli estracomunitari devono pagare una tassa perlomeno a mantenerle pulite e praticamente a far aprire altri uffici,inserire altri vagoni,aumentare il personale medico e paramedico etcc etcc io sono convinto di cio' E LO DICO
  • 28/04/2009 01:09
    ItalianoEmigrato
    x Gerry: I Comuni italiani spendono specificamente per gli immigrati il 2,4% della loro spesa sociale (nel 2005, ultimo dato disponibile, 137 milioni di euro). Tenendo conto che gli immigrati sono fruitori anche di servizi a carattere generale, si può stimare che attualmente per loro si possa arrivare a una spesa sociale di un miliardo di euro, ampiamente coperti dai 3,7 miliardi di euro che assicurano come gettito fiscale.
  • 28/04/2009 12:17
    andrea
    Assolutamente d'accordo:questo tipo di provvedimento viene adottato anche in altri paesi con successo come negli USA.Il lassismo presente nella nostra Città stà creando una specie di licenza ad osare sempre di più da parte di certi "soggetti" ed il degrado in fortissimo aumento ne è una testimonianza lampante.Firenze è cambiata ed è ora che cambiano i metodi di contrasto prima che vi sia un tracollo definitivo.
  • 28/04/2009 14:58
    empedocle7
    x italiano emigrato;2005...sono trascorsi troppi anni ,puoi informarti cortesemente ,adesso in che rapporto siamo?sono certo che le istituzioni italiane (per i troppi estracomunitari e comunitari presenti), non garantiscono la qualità di vita del cittadino,
  • 28/04/2009 17:28
    gianna coli
    Sono d'accordo. Li manderei soprattutto ad assistere malati in ospedale così capirebbero anche cosa vuol dire stare male (droga, alcool) Purtroppo se penso a come funzionavano gli obiettori di coscienza a cui veniva affidato un invalido che poi, le famiglie pagavano profumatamente per avere il figliolino libero ho poche speranze nella riuscita di queste proposte. In Italia queste leggi non possono funzionare perché chi deve controllare ha la tendenza a girarsi dall'altra parte.
  • 28/04/2009 18:03
    ItalianoEmigrato
    x empedocle, posso provare, ma dubito. Comunque solo la spesa dei comuni e del 2005, la stima generale (! miliardo di euro) e le tasse versate dagli stranieri (3,7 miliardi di euro) nonche le percentuali (circa un 8% della popolazione) sono dati istat e ministeriali del 2008
  • 28/04/2009 20:39
    empedocle7
    x italiano e.,le tasse prelevate in base al reddito,non compensa i servizi che si hanno a disposizione,comprati da coloro che hanno costruito una società avanzata,quando vado al ristorante non pago solo quello che consumo,ma anche il coperto, in base alla qualità del servizio,pago più o meno.ciò perchè siamo un paese che si asostiene con le tasse ,e purtroppon abbiamo servizi carenti,pur pagando molto
  • 29/04/2009 11:34
    vittorial
    per i casi più gravi ci sarebbero altri lavori,pulizia bordi delle strade,rimozione macerie in abruzzo,pulizia fiumi...chissa se dovendo lavorare veramente,passa la voglia di danneggiare ogni cosa che trovano sulla loro strada,purchè non sia loro naturalmente.purtroppo per molti genitori sono solo "ragazzate",considerate così,paghino loro i danni e continuino a trattarli da "coccoloni deficienti" con futuro appeso al loro portafoglio.
  • 29/04/2009 12:58
    marco мир
    vittorial:dipende da quante ore di lavoro dovranno fare,e da come verrebbe applicata.Secondo me nei casi più gravi la pena pecuniaria deve esserci,in quanto il danno creato da una pena pecuniaria(parliamo di illecito penale) non è lontanamente paragonabile a qualche oretta di lavoro.insomma c'e' gente con la fedina penale sporca per scemenze e non è giusto che chi fa danni seri ai monumenti storici(che si tratta di un vandalo) se la cavi solo col lavoro.Io metterei la pena detentiva(che poi viene convertita in pena pecuniaria) .A questo punto parte della pena pecuniaria può essere convertita(per rieducare) in lavori socialmente utili(come ripulire le strade,aiutare gli anziani ecc.. )ma la condanna del tribunale deve rimanere,altrimenti facciamo lo stesso ragionamento su molte altre cose meno importanti(trattate col penale) che rovinano la vita a dei ragazzi per scemenze,invece del vandalismo.Però mi chiedo dove troveranno questi posti di lavoro per darli ai condannati.saluti.
  • 29/04/2009 18:15
    mariangela
    sono d'accordo con la proposta fatta mi sembra giusto ed educativo obbligare ad eseguire lavori che riparino gli atti vandalici e percorsi educativi che spieghino la motivazione di tale scelta
  • 30/04/2009 08:26
    Madrid
    GERRY, non sono contrario alla tassa per mantenere pulite le metropolitane. Dico semplicemente che, siccome la metropolitana la usiamo tutti, la tassa dovremmo pagarla tutti. Gli immigrati non hanno pagato, diciamo, la metropolitana di Milano con le loro tasse, e neppure la maggior parte di noi, dato che negli anni '60 ancora non lavoravamo. Se facciamo un discorso di chi ha già pagato, dovremmo esentare dalla "tassa pulizia" solo gli ultra-sesantenni che, con i loro soldi, hanno pagato la costruzione. Per il resto, dal punto di vista di pagare le tasse, un italiano che ha iniziato a lavorare dieci anni fa ed un immigrato legale arrivato in italia dieci anni fa sono esattamente nella stessa posizione.
  • 30/04/2009 09:08
    gelius
    ottimo e abbondante.
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Marco Masini

Marco Masini
a La Nazione

Proseguono gli incontri dell'Auditorium Attilio Monti de La Nazione. Il prossimo appuntamento è per lunedì 27 alle 15 con Marco Masini: il cantautore incontrerà i nostri lettori. Ingresso libero ma prenotazione obbligatoria allo 055/2495656

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