La televisione pubblica donerà quattromila filmati della vita di Indro Montanelli a Fucecchio, la città in cui nacque il grande giornalista. Mercoledì sarà anche inaugurata la mostra dedicata alla sua vita, con fotografie, giornali, riviste, libri ma anche lettere inedite e oggetti personali
Fucecchio (Firenze), 15 aprile 2009 - Oggi a Fucecchio, che ha dato i natali a Indro Montanelli, è stato annunciato l'accordo fra la Fondazione Montanelli Bassi e la Rai, che prevede la donazione da parte della Rai di quattromila filmati della vita di Indro Montanelli, a Fucecchio. Quest'oggi è avvenuta anche la presentazione della mostra 'Indro Montanelli, la vita, le opere i luoghi', in programma dal 22 aprile al 13 settembre alla Fondazione Montanelli Bassi e Museo Civico di Fucecchio.
La mostra ad ingresso gratuito, organizzata dal Comune, dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Indro Montanelli (1909-2001) e dalla fondazione, ripercorre la vita del giornalista sullo sfondo della storia del Novecento. Saranno esposte fotografie, giornali, riviste, libri nella varie edizioni, anche quelle più rare, oggetti personali, lettere inedite. Grazie alla convenzione che verra' presentata in occasione dell'inaugurazione della mostra, mercoledì 22 aprile alle 11.30, le Teche Rai affideranno alla fondazione copie di questi 4.000 documenti relativi alla vita e all'opera del giornalista scrittore, conservati negli archivi della Rai. ''Si tratta di un patrimonio di immenso valore, storiografico ed affettivo - ha sottolineato il presidente della Fondazione, Alberto Malvolti - che arriva per la prima volta nella città natale di Montanelli, andando ad arricchire il museo''.
Si è concluso lo studio condotto dagli zoologi del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze (Sezione di Zoologia “La Specola”), per definire esattamente le specie di chirotteri - più conosciuti come pipistrelli – presenti nell’area del Parco di Pratolino, la loro consistenza, i rifugi o e il loro utilizzo stagionale. i risultati sono confortanti e potrebbero contribuire alla sopravvivenza di questi animali