I bambini, riferisce l'Aeronautica, all'Ospedale Pediatrico Meyer riceveranno cure e assistenza medica specialistica di livello superiore e, per alcuni di loro, interventi chirurgici associati a diverse cause, tra le quali problematiche tumorali, cardiache e neurologiche
Firenze, 19 gennaio 2009 - I dieci bambini palestinesi, gravemente malati, saranno curati a Firenze, e arriveranno in Italia con un C-130J della 46/a Brigata aerea di Pisa. Lo fa sapere l'Aeronautica militare, secondo cui l'arrivo è previsto domani in tarda serata presso l'aeroporto del capoluogo toscano oppure, se le condizioni meteorologiche lo impediranno, a Pisa.
L'iniziativa è stata coordinata dal Comando operativo di vertice Interforze (la struttura della Difesa che coordina le missioni fuori area) e dal Cofa, il Comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico, in stretta collaborazione con il Ministero degli Esteri.
Il C 130J, con destinazione principale Beirut per una missione di supporto logistico alla missione 'Leonte', seguirà la sua missione per Tel Aviv (avendo fatto scalo precedentemente a Cipro) e lì attenderà che siano portati i bambini, molti dei quali hanno necessità di essere barellati.
I bambini, riferisce l'Aeronautica, saranno successivamente trasportati all'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze dove riceveranno cure e assistenza medica specialistica di livello superiore e, per alcuni di loro, interventi chirurgici associati a diverse cause, tra le quali problematiche tumorali, cardiache e neurologiche.
Durante il volo sarà presente un team medico della Croce rossa italiana, cui si affiancherà un team medico militare composto da un cardiologo ed un anestesista/rianimatore entrambi dell'Infermeria principale dell'Aeronautica militare di Pratica di Mare (Roma) con l'attrezzatura necessaria per tenere stabilizzati i bambini. Saranno allestite all'interno del velivolo due postazioni di terapia intensiva e rianimazione.
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