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DAVANTI AL CONSOLATO USA

Bruciata una bandiera israeliana

La bandiera è stata data alle fiamme da alcuni partecipanti al corteo promosso dalla Comunità palestinese in Toscana contro quella che definiscono ''la strage dei civili a Gaza''

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Firenze,  10 gennaio 2009 - Bruciata, nel piazzale antistante il consolato degli Stati Uniti di Firenze, una bandiera israeliana. Il simbolo è stato dato alle fiamme da alcuni partecipanti al corteo promosso dalla Comunità palestinese in Toscana contro quella che definiscono ''la strage dei civili a Gaza''.

 

Il fatto è avvenuto dopo la celebrazione di una preghiera in tre riti religiosi: musulmano, arabo-cristiano e cattolico-romano, per chiedere la fine delle ostilità nella Striscia, che chiudeva la manifestazione. Per il rito cattolico molti manifestanti si sono inginocchiati e hanno ascoltato la preghiera con lo sguardo rivolto verso il consolato Usa.

 

''Quello di Israele è un atto terroristico'' hanno scritto gli organizzatori in una lettera consegnata all'assessore regionale Massimo Toschi. ''La cultura della guerra - ha commentato Toschi - fa il gioco di
generali e terroristi. A Gaza occorre una tregua per curare i feriti''.

 

Durante il corteo, che ha toccato anche le vie dello shopping, sono stati esplosi alcuni petardi e lanciati dei fumogeni. Non ci sono stati problemi di ordine pubblico.

 

Alla manifestazione hanno aderito tra gli altri il Prc e Pdci della Toscana. Domani alle 18 ci sarà un incontro di meditazione per la pace a Palazzo Vecchio: invitati l'imam e il rabbino.










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LA FOTO DEL GIORNO

Gianrico Carofiglio, Elio Germano e Michele Riondino (Pressphoto)

La presentazione:
'Il passato
è una terra straniera'

Gianrico Carofiglio alla Feltrinelli per la presentazione del film 'Il passato è una terra straniera', con Elio
Germano e Michele Riondino