Da Marbella, dove è in ritiro con la squadra, Alessandro Gamberini esprime gli obiettivi da raggiungere. Pensa alla Champions: "faremo di tutto per riprendercela"; e si allena in vista del primo impegno in programma: "Questo ritiro ci farà bene per la seconda parte di stagione anche se col Lecce non saremo brillantissimi"
Firenze, 5 gennaio 2009 - La Fiorentina è uscita dalla Champions League 2008-2009 al termine della prima fase e nella seconda parte della stagione giocheranno in Coppa Uefa. Ma i viola vogliono riconquistare l'Europa: "Vogliamo arrivare in Champions di nuovo, è il nostro obiettivo".
Alessandro Gamberini, dal ritiro di Marbella fa sapere che: "La Champions per noi è stata un'esperienza nuova e sul campo abbiamo retto il confronto anche con le big d'Europa: faremo di tutto per riprendercela, tutti dobbiamo essere forti". Intanto il difensore con tutta la formazione allenata da Cesare Prandelli, sta lavorando in vista della ripresa del campionato.
"Ora possiamo lavorare e lo facciamo molto: ci stiamo preparando a quello che ci aspetta", aggiunge. "Finora abbiamo giocato ogni tre giorni e non potevamo allenarci al meglio. Questo ritiro ci farà bene per la seconda parte di stagione anche se col Lecce non saremo brillantissimi", dice pensando al primo impegno in programma tra meno di una settimana.
Gamberini è diventato uno dei pilastri della formazione toscana. "Io guardo al mio lavoro, a quello che faccio: sono felice di essere cresciuto e di averlo fatto qui. Vai in giro ed i tifosi ti fermano: questo mi gratifica molto", dice. La forma, al momento, non è ottimale. "Sto lavorando a parte per un lieve problema al ginocchio dovuto ai carichi", spiega.
Nella corsa ad un posto utile per la qualificazione alla prossima Champions League, saranno determinanti anche le individualità. E la Fiorentina ne ha. "Mutu e Gilardino sono grandi giocatori e sono importanti ma è il gruppo la cosa fondamentale", dice Gamberini.
I viola puntano molto anche su Riccardo Montolivo. "Ha grandi qualità, è tra i centrocampisti più completi d'Europa: ha forza ed eleganza". In difesa, prosegue il centrale, "ogni individuo è cresciuto in maniera enorme. Avere un portiere come Frey è importante, sai che dietro di te ha uno dei portieri più forti d'Europa e ti dà ulteriore tranquillità", dice Gamberini.
Le operazioni di mercato potrebbero riguardare anche il reparto arretrato. Potrebbe partire il portoghese Manuel Da Costa. "Mi dispiacerebbe se se ne andasse, potenzialmente è un grandissimo difensore ma la decisione spetta alla società ed al giocatore -dice Gamberini-: se uno non ha più motivazioni è giusto che pensi di andare in un altro ambiente. Manuel ha qualità, ha avuto bisogno di tempo per inserirsi ma è cresciuto".
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