Notizie Firenze
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
RICCARDO SPAGNOLI, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE

L'Ance: "Senza soldi è difficile costruire il futuro"

Fatturati ed effetti moltiplicatori non solo sono fermi, ma sono in netto segno negativo. Per Riccardo Spagnoli, presidente dell’Ance, l’associazione dei costruttori edili che afferisce a Confindustria, è "colpa di una miscela esplosiva di fattori che di fatto hanno provocato la paralisi del settore". Avete un problema legato ai cantieri? La vostra attività è in crisi per i lavori? Segnalate a 'La Nazione': nazioneonline@quotidiano.net

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Firenze 14 dicembre 2008 - Poco meno di 5mila aziende iscritte alla cassa edile in provincia di Firenze, oltre 16mila addetti, un numero complessivo che rappresenta il 22 per cento della forza lavoro totale. Fatturati ed effetti moltiplicatori sull’economia che nel 2008 hanno esaurito qualsiasi spinta. Non solo sono fermi, ma sono in netto segno negativo. "Assolutamente negativo - è la diagnosi amara di Riccardo Spagnoli, presidente dell’Ance, l’associazione dei costruttori edili che afferisce a Confindustria - per colpa di una miscela esplosiva di fattori che di fatto hanno provocato la paralisi del settore. E di conseguenza, di una buona fetta dell’economia del territorio".

 

La prima denuncia di un anno in profondo rosso, firmata Spagnoli, è datata giugno. "C’erano già nubi all’orizzonte, con tante imprese in crisi e con troppi lavori bloccati. Ma non c’è solo lo stop ai cantieri; non ci sono soldi in giro anche per una stretta creditizia che ha strangolato tutti, piccoli e grandi. Sono quegli gli effetti della tempesta finanziaria, fidi che non arrivano nei tempi giusti, liquidità che manca quando non dovrebbe".

 

Spagnoli ha già indicato la ricetta decisiva per alleviare i malanni dell’edilizia. "Esercitare una pressione nei confronti del sistema creditizio, anche tramite la Regione e Fidi Toscana, per creare una finanza sussidiaria. Bisogna trasformare i crediti a breve in crediti a medio e lungo termine per poter permettere alle imprese di guadare il fiume in piena. L’altra ricetta è consentire alle amministrazioni locali il superamento dei limiti del patto di stabilità. Molti lavori pubblici sono bloccati, i pagamenti sono fermi da ottobre, le aziende non possono andare avanti. Sono le piccole e medie a soffrire, ma rappresentano - è la conclusione dell’Ance - l’ossatura del nostro sistema imprenditoriale". 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Dario Ballantini (Foto omaggio)

Dario Ballantini
all'hotel Savoy

'Un'altra verità' di Dario Ballantini (nella Foto omaggio), imitatore di 'Striscia la Notizia', all'hotel Savoy è prorogata fino al 31 gennaio. Per informazioni 055 - 283313