Lo sfregio a Orsanmichele, la città sempre sporca, i bivacchi, le multe; non bastano come deterrente. In quattro mesi 1150 sanzioni, 192 per i pic-nic. Manda le foto e i video a nazioneonline@quotidiano.net o scrivi a redazione@rtv38.com
Firenze, 13 dicembre 2008 - Una città si giudica dal livello dei servizi, e dalla civiltà di chi ci vive. Ma si giudica anche per il degrado che comincia dalle piccole cose. Ora, senza andare a scomodare la teoria delle 'finestre rotte' cara a Rudolph Giuliani nell’enunciare la linea della tolleranza zero a New York, Firenze avrebbe nel nuovo regolamento di polizia municipale lo strumento per provare a dare risposta a queste problematiche.
Ma quanto è efficace sanzionare quando certi comportamenti continuano a ripetersi? In quattro mesi di lavoro da parte degli agenti di polizia municipale, 1150 verbali sono stati fatti in base al nuovo regolamento. Quasi 300 al giorno per i motivi più disparati. Intanto i bivacchi, secondo i dati del comando di polizia municipale 192 persone sono state sorprese a mangiare sdraiati a terra (ovviamente centro storico) come su un triclinio. E 72 multe sono state fatte ai fiorentini che hanno parcheggiato la loro auto o il motorino sulle aiuole o addirittura all’interno dei giardini pubblici. Gli agenti di polizia municipale hanno sanzionato anche 15 ubriachi che vagavano per il centro storico; un filone che porta diritto agli incivili che hanno preso i vicoli di Firenze come vespasiani a cielo aperto: in tutto 25 sono stati scoperti ‘interrotti’ e multati (160 euro).
Altri 23 ‘cittadini’, sorpresi mentre erano sdraiati sulle scalinate del centro, sono stati sanzionati. La lotta ai questuanti è stata serrata, 90 di loro sono stati multati perché arrecavano fastidio ai cittadini con la loro petulanza, ad altri 40 è stato sequestrato il borsone ancorché chiuso. Ma decoro significa anche qualità degli edifici: 81 verbali sono stati fatti per chi non aveva la facciata in regola.
Ma bastano le multe? Contro il degrado la tolleranza zero è difficile. E’ difficile anche tenere sotto controllo e monitorare tutti i monumenti. L’ultimo sfregio è toccato alla chiesa di Orsanmichele, in via Calzaiuoli. In precedenza altre chiese indifese erano finite nel mirino dei vandali. Si comincia con Santo Spirito, che addirittura è stato costretto a chiudere alcuni giorni della settimana per l’impossibilità di vigilare sui visitatori a rischio: le grandi pareti esterne della basilica sono state spesso imbrattate da spray selvaggi. Poi Santa Croce, dove le notti d’estate neanche l’intervento delle idropulitrici del Quadrifoglio riuscivano a disperdere i bivacchi sul sagrato sotto la statua di Dante.
Infine il Duomo: dapprima difeso con cartelli del Comune da chi si apparecchiava per il pranzo o la merenda sulla scalinata lasciando gli avanzi per terra, e poi dimenticato. E ancora piazza Signoria: il Biancone è esposto alle follie di chiunque, benchè ci siano telecamere collegate con i vigili urbani. Con l’inverno i bivacchi e gli ubriachi molesti in strada certo diminuiscono, ma tra residenti e commercianti la sensazione di insicurezza è ben presente. La presenza di piccoli spacciatori e borseggiatori, le baraccopoli dei clandestini in periferia, sempre nel centro abitato la piaga della prostituzione, sono problemi che le forze dell’ordine affrontano, ma è una battaglia impari col nemico che arriva con forze sempre fresche.
Fabrizio Morviducci
Tappa fiorentina del tour mondiale di Zucchero che lunedì 15 dicembre salirà sul palco del Nelson Mandela Forum per un concerto speciale dedicato ai 90 anni dell'ex presidente sudafricano. Lo spettacolo sarà aperto dai Telestar, giovane gruppo toscano selezionato da Carosello records, azienda specializzata in questa attività