Pianista e compositrice, la Celletti ha chiuso nella Sala Vanni in piazza del Carmine insieme a un grande nome come Hans Joachim Rödelius, la rassegna Piano Hour organizzata dal Musicus Concentus su progetto di Ernesto de Pascale
Firenze, 2 dicembre 2008 - Per alcuni mesi è stata una delle autrici più note d'Italia. Tutto per uno scherzo. Eppure quando al dopo festival Sanremo 2007 nacque il fenomeno Momo, la stralunata cantante affermò in diretta Rai che il brano-tormentone Fundanela era stato scritto insieme ad Alessandra Celletti.
Pianista e compositrice, la Celletti (nella foto omaggio) ha chiuso venerdì 28 novembre, nella Sala Vanni in piazza del Carmine insieme a un grande nome come Hans Joachim Rödelius, la rassegna Piano Hour organizzata dal Musicus Concentus su progetto di Ernesto de Pascale.
I due pianisti si sono esibiti separatamente ma da tempo collaborano insieme; l'interesse del maestro tedesco nei confronti della musicista italiana è la conferma del suo valore, vista l'esperienza ed il lungo percorso sonoro di Rödelius.
"Ho conosciuto Rödelius su internet grazie a myspace - spiega Alessandra Celletti -. Mi ritengo davvero fortunata ad avere incontrato un musicista speciale come lui. Abbiamo moltissime affinità e penso che le nostre strade non potevano non incontrarsi".
Le facciamo osservare che nella sua carriera si è avvicinata a molti mondi musicali diversi, rendendo difficile qualsiasi tipo di etichetta...
"La soddisfazione più grande è quella di sentirmi una persona e una musicista 'libera'. E non è affatto poco. E poi c'è l'affetto e la stima delle persone che riconoscono la mia sincerità e il mio desiderio di comunicare con le mie note. Per quanto riguarda il pianoforte è bello anche doversi allenare al nuovo e saper entrare in confidenza rapidamente con uno strumento che non hai mai visto prima. Certo: una volta mi è capitato un pianoforte così antico che gli mancavano tre note sulla parte acuta…ed io dovevo suonare un Preludio di Debussy che utilizzava proprio quelle ultime note della tastiera…certe volte è meglio avere un po' di senso dell'umorismo altrimenti sono guai".
Fondatore del trio Kluster (poi Cluster) insieme a Dieter Moebius e Conrad Schnitzler, autore di molti dischi raffinati e complessi, Rödelius è un artista dalla carriera lunga ed estremamente varia. La fama arrivò ai Cluster con l'album registrato insieme a Brian Eno: Cluster Und Eno (1977). Il primo album solista di Hans-Joachim Rödelius è stato Durch Die Wuste (1978).
Chiediamo ad Alessandra se prevede anche qualche sorpresa insieme dal vivo: "Sì certo! Ma non posso dirla se no che sorpresa sarebbe?"
m.man.
Sono stati consegnati i contributi raccolti nel corso del 2008. Un assegno di 123mila euro che serviranno per l'acquisto di un mammografo digitale destinato al reparto specializzato per la prevenzione oncologica dell'Ospedale di Careggi