La vittima è un senegalese di 34 anni che lavorava come 'buttafuori' in locali notturni fiorentini ed è stata la fidanzata a trovarlo privo di vita in un'abitazione di via dei Canacci, nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Secondo i carabinieri, la morte potrebbe essere dovuta ad un'overdose di stupefacenti, forse cocaina
Firenze, 11 novembre 2008 - Trovato il cadavere di un uomo, intorno a mezzanotte, in un appartamento del centro di Firenze. Accertamenti sulle cause del decesso sono stati disposti dalla procura della Repubblica presso l'istituto di Medicina legale di Careggi.
La vittima è un senegalese di 34 anni che lavorava come 'buttafuori' in locali notturni fiorentini ed è stata la fidanzata a trovarlo privo di vita in un'abitazione di via dei Canacci, nella zona della stazione di Santa Maria Novella.
Secondo i carabinieri, la morte potrebbe essere dovuta ad un'overdose di stupefacenti, forse cocaina, considerato anche che tracce di questa droga sono state trovate in un portacenere. Gli inquirenti attendono comunque i risultati completi degli esami necroscopici per chiarire le cause della morte. Il cadavere non presentava segni di violenza e il decesso potrebbe risalire a 12 ore prima della scoperta del cadavere.
E' un'iniziativa per sensibilizzare le persone al dramma degli incidenti stradali. 'La maternità offesa' è l'opera teatrale scritta da Doretta Boretti (nella foto di Germogli), la madre di due ragazze fiorentine che persero tragicamente la vita in un gravissimo incidente stradale accaduto a Firenze la notte tra il 13 e il 14 novembre del 2004. Lo spettacolo debutterà in prima nazionale, mercoledì 12 novembre, al Teatro Dante di Campi