"Devono decidere gli esponenti della nostra coalizione a Firenze. Non devo venire io da Roma a dire chi è peggio, chi è meglio". Lo ha detto il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri a margine di un incontro sulla sicurezza. Il politico ha anche fatto visita a 'La Nazione', dove è stato ricevuto dal direttore Francesco Carrassi e dal vicedirettore Piero Gherardeschi
Firenze, 18 ottobre 2008 - "Devono decidere gli esponenti della nostra coalizione a Firenze. Non devo venire io da Roma a dire chi è peggio, chi è meglio". Lo ha detto il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, ieri, a margine di un incontro sulla sicurezza rispondendo alla domanda su quale candidatura a sindaco di Firenze per il Pdl potrebbe essere avanzata nel caso salti l’ipotesi Bonaiuti.
Gasparri nel pomeriggio ha fatto visita a 'La Nazione', dove è stato ricevuto dal direttore Francesco Carrassi e dal vicedirettore Piero Gherardeschi. "Io credo - ha aggiunto Gasparri - che a Firenze ci siano esponenti di primo piano della nostra coalizione: Migliori, Totaro, Verdini, Bonaiuti, Amato, solo per citare i principali. Io penso che gli esponenti importanti si debbano impegnare e sacrificare. A Roma abbiamo discusso a lungo e a un certo a punto abbiamo deciso d’amore e d’accordo per Alemanno".
Domenica 26 ottobre alle 22.30 alla Fortezza da Basso, al Festival della Creatività, sale sul palco Piero Pelù con il gruppo gitano Acquaragia Drom