Sono state 11 le sale rimaste chiuse, tra domenica mattina e il pomeriggio alla Galleria più gettonata di Firenze. Anche i custodi volontari non sono andati al lavoro
Firenze, 13 ottobre 2008 - Musei aperti, con proteste. «La coda non era lunghissima stamani (ieri per il lettore, ndr.); un’ora e mezzo circa, ma quello che mi dispiace è non aver potuto visitare sale degli Uffizi molto importanti».
Una voce fra tante. Sono state 11 le sale rimaste chiuse, tra ieri mattina e il pomeriggio alla Galleria più gettonata di Firenze. Il motivo? «Molti dei custodi che avevano assicurato la loro presenza, all’ultimo momento hanno deciso di non venire a lavorare, e mi riferisco a chi si era offerto volontario».
Lo denuncia Learco Nencetti, segretario toscano di Confsal-Unsa beni culturali.
«Siamo solidali con la soprintendente per il Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, ma chiediamo anche più responsabilità all’amministrazione degli Uffizi nel controllare su chi rema contro — sottolinea il sindacalista — . I problemi registrati ieri non si sono verificati alla Galleria dell’Accademia e alla Palatina».
Nonostante la situazione di grave disagio, i visitatori registrati ieri agli Uffizi sono stati oltre 4mila: fra le sale chiuse, al mattino la 3, la 4 la 16, la 35, la 42, la 43 e la 44. Nel pomeriggio si sono aggiunte anche la 35, la 42, la 43 e la 44. Nei giorni scorsi era stato paventato il rischio chiusura per le domeniche pomeriggio nei musei statali fiorentini, causa la vertenza sulle retribuzioni nei giorni festivi e sulla carenza del personale.
Rischio che per ieri era rientrato «grazie a una soluzione provvisoria, alla buona volontà del personale e al concessionario Firenze Musei» (che si è fatto carico di pagare gli straordinari ai custodi), come dichiarato dalla soprintendente Acidini.
GROSSE DIFFICOLTA’ anche sul fronte della aperture straordinarie per il Corridoio Vasariano fatte da gruppo di assistenti interni alla Soprintendenza in programma esclusivamente da dopodomani al 31 dicembre e per un numero contingentato di persone: uscito l’annuncio e visto l’ottimo prezzo, è praticamente impossibile riuscire a prenotarsi. Sono decine le telefonate di protesta che arrivano a riguardo: «Il numero di Firenze Musei (055.2654321) è perennemente occupato».
Letizia Cini
Martedì 14 ottobre alle ore 18 alla libreria Feltrinelli in via de’ Cerretani, 30/32r, la cantante Nada Malanima presenta il suo libro 'Il cuore umano', uno spaccato, poetico e corale, della vita nella campagna toscana degli anni Cinquanta, attraverso gli occhi e la voce di Nada bambina