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RICOVERATA A CAREGGI

Donna malata di malaria rimpatriata dall'Algeria

Una donna affetta da febbre malarica è stata portata dall'Algeria a Firenze all'ospedale di Careggi con un volo dell'aeronautica militare. E' in prognosi riservata ma non in pericolo di vita

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un laboratorio di analisi Firenze, 12 ottobre 2008 -   Una donna affetta da febbre malarica è stata portata questa mattina dall'Algeria a Firenze all'ospedale di Careggi con un volo dell'aeronautica militare.
 

 

La donna, ricoverata nel reparto di malattie infettive e tropicali diretto dal professore Alessandro Bartoloni, è in prognosi riservata  pero' non sarebbe in pericolo di vita.
E' stata sottoposta a terapia anti-malarica con farmaci specifici. I vari giorni trascorsi dal momento del contagio alla somministrazione delle prime cure preoccupano i medici.  

 

La donna, una cooperante dell'Ong spagnola 'Ojos del mundo' a Tindouf, nel sud-ovest dell'Algeria, era stata colpita alcuni giorni fa da febbre malarica e le sue condizioni di salute erano andate via via peggiorando. La scorsa notte un 'Falcon 50' dell'Aeronautica militare con a bordo personale medico militare e' decollato da Ciampino alla volta dell'Algeria e, una volta imbarcata la paziente, e' rientrato in Italia atterrando a Firenze poco prima delle 8.


Il rimpatrio della connazionale in imminente pericolo di vita e' stato reso possibile grazie ad uno stretto
coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri, l'Ambasciata d'Italia ad Algeri, l'Ufficio Voli della Presidenza del Consiglio e la Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica.










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