La squadra viola "è stato l'amore di papà e mamma e quando c'è stato bisogno non potevamo tirarci indietro". Così l'ex presidente della Fiorentina, scarcerato da pochi giorni, in una conferenza stampa nella sua residenza a Palazzo Borghese a Roma
Firenze, 10 ottobre 2008 - E' simpatizzante per la Roma e non ha mai tifato per la Fiorentina, squadra di cui è stato presidente. A rivelarlo è lo stesso Vittorio Cecchi Gori: "Dal 1950 sono stato simpatizzante della Roma. Ma la Fiorentina è stato l'amore di papà e mamma e quando c'è stato bisogno non potevamo tirarci indietro". "Ho sempre vissuto a Roma - ha aggiunto Cecchi Gori - Firenze è una amante direi". In ogni caso la battaglia per il riconoscimento dei propri diritti non è conclusa.
"Abbiamo citato il Coni e la Figc davanti al tribunale civile. C'è la seconda udienza a dicembre", ha spiegato un legale del produttore. "La Covisoc ha commesso un illecito quando ha messo fuori dal campionato la Fiorentina - ha continuato l'avvocato - perché dopo, per altre squadre, è stato adottato il decreto 'spalma debiti', si è fatto di tutto". Cecchi Gori ha sorrolineato: "I miei genitori si conobbero in occasione di un incontro tra Fiorentina e Juventus, per questo ho fatto tanto per la Viola, anche se sono stato trattato come tutti sapete. E' un'altra delle pagine sanguinanti della mia vita".
L'ex senatore, ed ex presidente della Fiorentina e produttore cinematografico scarcerato da pochi giorni, in una conferenza stampa nella sua residenza a Palazzo Borghese, a Roma, ha raccontato la sua verità difendendosi dalle accuse che lo scorso giugno lo hanno riportato in carcere per bancarotta fraudolenta. A sorpresa, nel corso della conferenza stampa, è arrivata Valeria Marini (di ritorno dall'Honduras dove ha partecipato all'Isola dei famosi), per portare il suo sostegno e la sua solidarietà a Vittorio.
Vittorio Cecchi Gori ha affermato di sentirsi "perseguitato da un gruppo di infiltrati". "Certamente sono stato un ingenuo - ha sottolineato Cecchi Gori - ma solo perchè credo in tutto ciò che faccio. E se ho resistito e continuo a resistere alle tante persecuzioni è perchè la fede in Dio mi ha reso più forte". Infine l'ex presidente viola fa si affida alla Procura: "Spero nel suo aiuto perchè la Procura che deve trovare i malintenzionati. Credo nelle istituzioni come nella giustizia che è un po' complicata ma bisogna farla funzionare".
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