Notizie Firenze
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL VICESINDACO SCERIFFO

Stop a borseggi e molestie
Vigili in borghese sui bus

Guerra ai borseggiatori. Anche sui bus. Via dunque a una task force sperimentale di vigili urbani in borghese che saliranno sulle linee che sono maggiormente utilizzate dai fiorentini. A lanciare l’idea è il solito Graziano Cioni, l’assessore sceriffo in odore di partecipazione alle primarie per la scelta del prossimo candidato sindaco 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

autobus Firenze, 9 ottobre 2008 - GUERRA ai borseggiatori. Anche sui bus. Via dunque a una task force sperimentale di vigili urbani in borghese che saliranno sulle linee che sono maggiormente utilizzate dai fiorentini. A lanciare l’idea è il solito Graziano Cioni, l’assessore sceriffo in odore di partecipazione alle primarie per la scelta del prossimo candidato sindaco.

 

Cioni, assessore alla sicurezza e alla vivibilità urbana di Palazzo Vecchio, dopo aver monopolizzato l’attenzione nazionale prima con la guerra ai lavavetri, poi con l’operazione marciapiedi liberi, anche dai mendicanti sdraiati per terra (oltre che dalle biciclette, dalle auto parcheggiate male, eccetera eccetera) torna ora a intensificare l’azione di controllo del territorio contro la microcriminalità. E nel mirino stavolta ci sono i ladri costantemente in azione sui bus.

 

"Inizieremo lunedì prossimo (13 ottobre ndr) — ha spiegato l’assessore — vigili in borghese viaggeranno sui bus dell’Ataf a tutela dei passeggeri. Interverranno in caso di borseggi, ma anche di comportamenti fastidiosi che recano disturbo, in qualche caso, vere e proprie molestie, soprattutto nei confronti delle donne".

 
Di fatto gli agenti di polizia municipale, rigorosamente in abiti civili, viaggeranno sui bus sulle linee maggiormente utilizzate dagli utenti e nelle ore di maggior affluenza di passeggeri. Naturalmente il servizio sarà attivato in questa prima fase in via sperimentale e, al termine di un primo periodo di osservazione di circa un mese, sarà tracciato un bilancio del servizio anche per definire eventuali altre iniziative che si dovessero rendere necessarie per arginare i due fenomeni.

 

Ma Cioni non si è fermato ai controlli dei vigili urbani, sta studiando anche una soluzione più tecnologica: "Sto facendo all’Ataf, l’azienda di trasporto pubblico, la richiesta per poter installare sui bus delle telecamere. Uno strumento che potrebbe avere una doppia funzione: quello della prevenzione e quello di un maggior controllo sulla sicurezza dei passeggeri".

 

NEGLI ultimi mesi è stato più volte denunciato l’aumento dei borseggi sui bus: nel mese di giugno ci sono state 57 segnalazioni e 49 sono stati gli episodi nei primi venti giorni di luglio. Numeri alti se si considera che la media è di 10-12 al mese.

 

"Abbiamo ricevuto molte segnalazioni — ha infine spiegato il vicecomandante dei vigili urbani, Patrizia Verrusio — anche da parte di donne che sono state infastidite e molestate a bordo dei bus". Più che abbastanza perché lo sceriffo Cioni entrasse in azione. 

Paola Fichera










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Firenze, un piatto per Tommasino Bacciotti

Un piatto
per Tommasino

Spazio alla solidarietà per ricordare Tommasino Bacciotti, scomparso a due anni per una malattia terribile. Appuntamento in piazza della Repubblica, sabato 11 ottobre, per raccogliere fondi e costruire la 'casa di Tommasino'. Con un’offerta libera si potrà ottenere un piatto con disegnata una farfalla, logo della fondazione, realizzato dai negozi Richard Ginori