Il tecnico viola: "Si chiude un ciclo difficile di 7 gare in 20 giorni - dice Prandelli - ci vogliono energie fisiche e nervose". Per andare in campionato come fosse Champions: "Troveremo difficoltà e dovremo avere voglia di vincere, personalità, cose che ho visto anche con la Steaua". Tra i 20 convocati manca Mutu
Firenze, 4 ottobre 2008 - Con il Chievo saranno sette gare in venti giorni, entrando ed uscendo dal tunnel. Una sinusoide viola: le legnate dalla Lazio, la vittoria col Genoa, i fischi di Champions. Fiorentina su e giù, quasi da nausea. Prandelli di equilibrio ne ha tanto, e prova a darne un po' alla squadra. Se non battono il Chievo, i viola sono di nuovo li' a parlarsi addosso.
"Si chiude un ciclo difficile di 7 gare in 20 giorni - dice Prandelli - ci vogliono energie fisiche e nervose". Per andare in campionato come fosse Champions: "Troveremo difficoltà e dovremo avere voglia di vincere, personalità, cose che ho visto anche con la Steaua. Ho rivisto quella partita, abbiamo fatto 25 minuti molti buoni. Ma la Steaua è una buona squadra, da 9 anni fa la Champions e ci ha messo in difficoltà".
Prandelli si tiene tutti i suoi dubbi di formazione. "Abbiamo lavorato bene, sono molto fiducioso, i dubbi ci sono sempre. Dobbiamo proporre in campo voglia e spirito di squadra, ora dobbiamo avere continuità di rendimento e dovremo essere bravi a superare gli episodi. Il Chievo e' una buona squadra, Inchini e' tenace, una persona per bene".
Gilardino a parte, il gioco offensivo della Fiorentina non offende più di tanto: "Dobbiamo avere fiducia in ciò che si fa e rischiare di più andando in avanti con piu' uomini". Dicono, e un po' dice lui stesso, che Melo sia fuori ruolo... "Ogni anno c'e' un problema da affrontare sui ruoli. Melo non è un problema, abbiamo deciso di giocare in maniera diversa rispetto agli anni scorsi". E Jovetic? "Sta bene, fa la tribuna come ha fatto Osvaldo, semplice rotazione". I problemi post-Lazio sono risolti? "La squadra ha risposto bene, non torneremo più su questo problema, è stato un momento che abbiamo affrontato e superato. E' un segnale di crescita. Ogni gara
è un esame, non ci sono gare facili. Il calcio in Italia è questo".
I CONVOCATI
Non c'è Mutu tra i 20 convocati di Prandelli per Chievo-Fiorentina. Il tecnico ha scelto di far rifiatare
l'attaccante, in non perfette condizioni fisiche. Questa la lista dei convocati: Almiron, Comotto, Dainelli, Frey, Gamberini, Gilardino, Gobbi, Jovetic, Kroldrup, Kuzmanovic, Melo, Montolivo, Pasqual, Pazzini, Santana, Seculin, Semioli, Storari, Vargas, Zauri.
Il grande Gyorgy Kurtàg, con la moglie Marta suonerà al pianoforte (a due e quattro mani) i suoi Fàtétok e le Trascrizioni da Bach. Domenica 5 ottobre alle ore 21 agli Uffizi