Lo afferma Piero Morino, responsabile dell'Unità di cure palliative-leniterapia della Asl 10 di Firenze, riguardo la possibilità di un trasferimento in regione di Eluana Englaro, la donna in coma da 16 anni, dopo la decisione della Regione Lombardia di non voler sospendere l'idratazione e l'alimentazione
Firenze, 4 settembre 2008 - ''Non c'è alcun contatto ufficiale per accogliere Eluana in Toscana (nella foto), a Firenze''. Lo afferma Piero Morino, responsabile dell'Unità di cure palliative-leniterapia della Asl 10 di Firenze, riguardo la possibilità di un trasferimento in Toscana di Eluana Englaro, la donna in coma da 16 anni, dopo la decisione della Regione Lombardia di non voler sospendere l'idratazione e l'alimentazione.
A luglio c'era stato un contatto informale tra la famiglia di Eluana e Firenze: il luogo che sembrava idoneo è un hospice nell'ex convento delle Obalte, nella piazza vicino all'ospedale di Careggi. Si tratta di una struttura da poco inaugurata, con 11 posti letto, e dedicata ai malati terminali, soprattutto oncologici. Per adesso, comunque, la posizione di Morino non si discosta da quella della Regione Toscana, espressa chiaramente ieri dall'assessore per il Diritto alla salute Enrico Rossi.
''Nessuno ci ha contattato, non sappiamo nulla - ha detto Rossi -. Eluana è in Lombardia e lì si trovi una
soluzione. Se ci sono diritti questi devono poter essere esercitati in tutto il territorio nazionale. La Lombardia
ha tutte le strutture adeguate a mettere in atto il decreto che autorizza lo stop all'alimentazione. La Toscana,
come altre regioni, non può farsi carico dei problemi della Lombardia''.
Qualche anno fa, proprio Morino si fece carico di un caso che fece scalpore: aiutò a morire senza sofferenza un suo paziente, malato terminale, non facendogli mancare le cure o somministrandogli una sostanza che gli togliesse la vita, ma addormentandolo per le ultime ore, quando i sintomi della malattia si erano fatto insopportabili. Niente a che vedere, spiegò, con l'eutanasia, ma nemmeno con l'accanimento terapeutico.
La ‘Fierucola del Pane’ si svolgerà sabato 13 e domenica 14 settembre in piazza SS.Annunziata dalle 9 alle 19. Quest’anno sarà dedicata al pane e all’importanza dei cereali, con laboratori di panificazione e incontri sulla biodiversità dei cereali