Il 25 settembre una delegazione di Ningbo arriverà in città per firmare il patto di amicizia con Firenze e trovare le statue al chiuso e sotto la polvere non gioverebbe alle relazioni con la Cina. Per trovare una soluzione, il Comune ha instituito una commissione che entro il 12 dovrà scegliere dove metterle
Firenze, 4 settembre 2008 - Prima dovevano essere sistemate nel nuovo parco di San Donato. Poi, quando il Comune di Firenze si è accorto che non sarebbe stato pronto in tempi rapidi, la scelta è caduta su piazza Gaddi. Ma le statue di Ningbo, i due colossi donati dalla città cinese a Firenze in cambio di una riproduzione del David di Michelangelo, non erano evidentemente destinate a trovare pace. Il veto del presidente del Quartiere 4 ha bloccato l’ipotesi di piazza Gaddi. Quello del suo collega del Quartiere 3 ha invece impedito che i colossi venissero sistemati in piazza Ravenna.
L’ultimo no, quello per il parco delle Cascine, porta invece la firma della sovrintendente, Paola Grifoni. Così, fra proposte, ipotesi e mugugni, è trascorso quasi un anno e le statue, donate in pompa magna dai cinesi, sono ancora custodite in un capannone della periferia pratese. I colossi, che raffigurano un guerriero e un burocrate della dinastia Song, sono alte più di tre metri e mezzo e pesano quasi quattro tonnellate. Trovare una sistemazione non è semplice, ma il rischio di fare una brutta figura sta diventando ogni giorno più probabile. Il 25 settembre una delegazione di Ningbo arriverà in città per firmare il patto di amicizia con Firenze e trovare le statue al chiuso e sotto la polvere non gioverebbe alle relazioni con la Cina. L’allarme è scattato solo alla fine di agosto. E la sistemazione delle opere è diventato un caso. "Mettiamole alle Cascine". "No, meglio il parco del museo Stibbert o il giardino dell’Istituto d’Arte". La sovrintendente Acidini ha tirato di nuovo in ballo il parco di San Donato e anche l’assessore alle attività produttive, Silvano Gori, si è espresso a favore dell’area verde di Novoli. "Le statue sarebbero circondate dal verde e dell’acqua, ma il mio - tiene a precisare Gori - è un parere personale".
Intanto, le statue non sono ancora sistemate. Per trovare una soluzione, il Comune ha instituito una commissione che entro il 12 dovrà scegliere dove metterle. Le soluzioni individuate sono: il parco dell’Anconella, quello del Mezzetta, il giardino di Villa Vogel, la zona del Ponte a Rovezzano e il Parterre di piazza della Libertà. Ora è necessario stringere i tempi.
Cosimo Zetti
La ‘Fierucola del Pane’ si svolgerà sabato 13 e domenica 14 settembre in piazza SS.Annunziata dalle 9 alle 19. Quest’anno sarà dedicata al pane e all’importanza dei cereali, con laboratori di panificazione e incontri sulla biodiversità dei cereali