"Non mi candido". Così il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, mette a tacere le voci che lo vedevano come possibile candidato alle prossime amministrative che, nell'aprile 2009, sceglieranno il nuovo sindaco di Firenze
Firenze, 26 agosto 2008 - "Non mi candido". Così il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, mette a tacere le voci che lo vedevano come possibile candidato alle prossime amministrative che, nell'aprile 2009, sceglieranno il nuovo sindaco di Firenze.
Chiti, intervenuto ad un dibattito con il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni alla prima Festa nazionale del Pd, ha poi aggiunto: "Non mi candido" per tre motivi. "Bisogna vivere una città, amo Firenze, ma non è il mio caso. Penso che ognuno attraversi delle fasi nella propria esperienza. Dopo tanti anni di lavoro a livello locale voglio portare il mio contribuito alla riforma".
Chiti ha sottolineato che Firenze ha candidati, donne e uomini, anche più giovani che è giusto scegliere e sperimentare. "Non c'è - ha ribadito - una mia candidatura".
Ai giornalisti che gli domandavano se ci fosse il rischio che le primarie possano spaccare il partito, Chiti ha risposto: "Ci sono sempre ma ho fiducia. Non siamo ad una sfida western o una carneficina; servono per mettere in campo le candidature e scegliere".
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