Notizie Firenze
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
L'INIZIATIVA DE 'LA NAZIONE'

Chi vuole 'adottare' l'Indiano?

Continua la campagna de La Nazione e della Commissione comunale Qualità Urbana per l’adozione dei monumenti cittadini. L’ultima proposta è quella di recuperare il monumento all’Indiano, posto sotto l’omonimo viadotto, nel parco delle Cascine

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Firenze, 22 agosto 2008 - Continua la campagna de La Nazione e della Commissione comunale Qualità Urbana per l’adozione dei monumenti cittadini.

 

L’appello a reperire fondi per ‘salvare’ tante opere sparse sul territorio va avanti e continua a raccogliere adesioni, grazie alla buona volontà dei fiorenitni e all’impegno del nostro giornale, del presidente della commissione Qualità Urbana Gianni Varrasi, di Riccardo Zucconi e di Marco Fancelli.
 

 

L’ultima proposta è quella di recuperare il monumento all’Indiano, posto sotto l’omonimo viadotto, nel parco delle Cascine.

 

Un intervento nel quale si vorrebbe coinvolgere la comunità indiana a Firenze. Il monumento, infatti, ricorda la triste storia del giovane principe indiano Rajaram Chuttraputti che nel viaggio di ritorno a casa, dopo essersi recato in Inghilterra, in visita alla regina Vittoria, si ammalò e morì a Firenze il 30 novembre 1870.

 

Il principe fu cremato secondo il rito indù alla confluenza di due fiumi (l’Arno e il Mugnone) e nel punto esatto venne eretto il busto a sua memoria. Tutto questo viene raccontato dalle iscrizioni in quattro lingue (italiano, inglese, hindi e punjabi) che si trovano sul monumento.
 

 

Non è ancora possibile stabilire quanti fondi saranno necessari per il restauro, perché l’opera è composta da molti materiali (tra cui marmo, maiolica, rame e bronzo), ma probabilmente servirà la sforzo congiunto di più mecenati.

 

E C’È ANCHE chi pensa a festeggiare il proprio compleanno in modo diverso, aiutando Firenze. E’ il caso di due amici, Andrea Balloni e Moreno Paci, che per i loro cinquant’anni hanno deciso di rinunciare ai regali e di chiedere ad amici e parenti di devolvere tutto alla campagna ‘Adotta un monumento’.
 

"Siamo famiglie medie — scrivono i due amici in una lettera —, con i problemi di tutti ma anche con tante piccole soddisfazioni che ci gratificano. Siamo molto soddisfatti di essere nati e vissuti a Firenze, la nostra città ci piace. Siamo stati fortunati a nascere in questa città e vogliamo in qualche maniera, contraccambiarla. Così per il nostro cinquantesimo compleanno, trasformeremo i nostri regali, invitando tutti i nostri amici a versare una offerta di denaro, che noi gireremo all'iniziativa ‘Adotta un monumento’. In questa maniera siamo sicuri che Firenze ne sarà felice e con noi tutti i nostri amici".
 

Davvero una bella idea e che sicuramente permetterà di allungare il già cospicuo elenco di opere ‘adottate’ come il busto di Benevenuto Cellini sul Ponte Vecchio o il monumento a don Giulio Facibeni, scolpito da Antonio Berti e che si trova sul sagrato della Pieve di Santo Stefano in Pane.

 

PASSI IN AVANTI e conferme di un percorso che, nelle intenzioni di Varrasi: "Vuole tutelare e riscoprire la storia e le radici fiorentine, senza però chiudersi nel protezionismo, ma anzi accettando a viso aperto le sfide del Terzo Millennio".
 

E per chi volesse contribuire o chiedere informazioni sull’iniziativa, i numeri utili sono: Gianni Varrasi (presidente Commissione Qualità urbana) 349.8167223, Riccardo Zucconi (Confindustria) 338.7737532 oppure Marco Fancelli (artigiano) 335.8050101.

La disponibilità a partecipare può essere segnalata all’email: luci.dellacittà@libero.it oppure cronacafi@lanazione.net. E’ possibile anche mandare una lettera alla Nazione, viale Giovane Italia 17- 50122 Firenze.
 

Per le donazioni è stato aperto un conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Firenze. Le coordinate sono: C.R.F. 066666 IBAN: IT37V0616002809000066666C00 (Garante Gianni Varrasi).
 

L’intera operazione sarà gestita dallo studio dell’architetto Moreno Perini (via Cavour, 106 - 50129 Firenze). I cui numeri di telefono, attivi però solo da settembre, sono 055.579715, fax 055.5048018. 

Luca Francescangeli










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Ferzan Ozpetek

Quattro chiacchiere
con Ferzan Ozpetek

Occasione imperdibile per i cinefili: direttamente dal Festival del Cinema di Venezia,  il 4 settembre alle 18, alla Feltrinelli di via de' Cerretani, Ferzan Ozpetek parlerà con il pubblico del suo nuovo film 'Un giorno perfetto'. Lo accompagneranno Isabella Ferrari e Domenico Procacci