E' breve la lista dei concerti in programma a Firenze nei prossimi mesi. Gianna Nannini, Burt Bacharach e Tracy Chapman sono le uniche certezze; non si sa invece quando si esibiranno Ivano Fossati, Carmen Consoli, Zucchero e la Bandabardò
Firenze, 20 agosto 2008 - L’estate fiorentina organizzata dal Comune, quella degli intrattenimenti e degli spettacoli, si avvia alla chiusura e il bilancio complessivo non è di quelli lusinghieri. E l’autunno sembra essere dello stesso segno: comincia a circolare qualche nome importante, ma sono pochi, pochissimi, i concerti confermati. La lista è breve: c’è Gianna Nannini il 18 settembre al Mandela Forum, Burt Bacharach il 27 ottobre al Teatro Verdi e Tracy Chapman il primo dicembre sempre al Verdi. Una carestia che preoccupa anche i principali operatori dell’intrattenimento cittadino.
Il 12 settembre Vasco Rossi avrebbe dovuto infiammare il Franchi con la prima data del nuovo tour, ma il concerto non si farà. "Impossibile assicurare l’integrità del manto erboso a campionato già iniziato", questa la posizione ufficiale che alla fine è passata in Palazzo Vecchio e così il Blasco ha lasciato perdere Firenze per gli stadi di altre città, come Torino e Bologna, che hanno anche loro una squadra in serie A, ma forse possono vantare un’erba più robusta. Tornando a Fi-esta 2008, non c’è dubbio che ci sia stato qualche evento interessante qua e là, ma sono mancati i veri colpi di scena. Il sogno Madonna era stato appena accarezzato dall’assessore alla Cultura Giovanni Gozzini, ma subito lasciato andare, a causa del non proprio economico onorario richiesto da miss Ciccone.
Niente palco al piazzale Michelangelo, location che lo scorso anno aveva regalato emozioni e grande pubblico, pochi big, tranne Ligabue al Franchi e Nick Cave a Villa Solaria. Qualche sussulto è arrivato solo dal Giardino di Boboli, mentre la stagione del Forte Belvedere è stata brevissima e sfortunata. In poche parole, un’estate stinta e anonima, priva di risorse (727mila euro, 300mila in meno del 2007) e d’idee, e che ad agosto ha toccato il minimo, con una programmazione da ‘deserto dei Tartari’. Un’offerta poco in linea con la fama turistica della città. Meno male che, tra uno sbadiglio e qualche piccolo sussulto, è arrivato il debutto di inFortezza e tra poco sarà il momento della Festa nazionale del Pd, le uniche manifestazioni che hanno donato o doneranno alla città un certo appeal musicale.
Ma lasciamo perdere il presente e il recente passato per fare un salto in avanti, a quelli che sono gli artisti che potrebbero arrivare in città tra metà settembre e dicembre. Insomma diamo un’occhiata al ‘toto-concerti’. Si parla di Carmen Consoli, di Zucchero, della Bandabardò e di Ivano Fossati, che sarà in tour con il suo nuovo album. Ma anche qui manca un certo slancio e tutto sembra essere pericolosamente fermo. Per comprare le date di un’artista di fama, infatti, occorre muoversi diversi mesi prima, quindi a fine agosto il cartellone dei principali concerti da qui a fine anno dovrebbe essere quasi completo, ma la situazione sembra essere molto più indietro.
Luca Francescangeli
Fine del vuoto pneumatico musicale in città. Il 24 agosto suonerà alla Fortezza da Basso, in occasione della Festa del PD, L'aura, originale cantautrice reduce dall'ultimo Festival di Sanremo e allergica a qualsiasi schematismo della discografia