Nella Messa della domenica don Fabrizio ha ricordato Cinzia Zaottini, 45 anni, l’impiegata dello Sheraton Hotel morta nella sciagura stradale di Santo Domingo. Intanto la madre e la sorella più piccola della vittima sono volte nei Caraibi. Il padre Luigi, colto da malore, è tenuto sotto osservazione
Firenze, 18 agosto 2008 - Cinzia Zaottini, 45 anni, l’impiegata dello Sheraton Hotel morta nella sciagura stradale di Santo Domingo, è stata ricordata ieri da don Fabrizio. Il parroco di San Michele a Tegolaia, trecento metri di distanza dall’abitazione di Cinzia Zaottini, in via Ponte del Lepri a Grassina, lo ha fatto durante la Messa della mattina.
Parole commosse per una vita stroncata in una terra lontana il giorno di Ferragosto. Molta è stata la commozione fra i fedeli, soprattuto donne, che assistevano alla liturgia. La famiglia Zaottini è molto conosciuta e stimata a Grassina dove il padre di Cinzia, Luigi, ha comandanto la stazione carabinieri per molti anni. Sono stati proprio i colleghi di oggi a portare la terribile notizia all’ex brigadiere dell’Arma, in pensione da quattordici anni.
Cinzia viaggiava con la sorella Sonia, 35 anni, anche lei impiegata. Erano su un bus turistico e si stavano spostando dalla Costa Bavaro a Santo Domingo, quando il loro mezzo si è scontrato con un altro pullman contro il quale si era già schiantato un furgoncino in fase di sorpasso. La strada era bagnata perchè in quelle ore la tempesta tropicale ‘Fay’ infuriava sui Caraibi.
Terrificante il bilancio dello scontro: quattro donne italiane, fra cui Cinzia, morte sul colpo. E altri diciassette dominicani deceduti. In tutto le persone che hanno perso la vita sono state ventuno. I feriti — fra cui la Sonia Zaottini — sono ventotto, due quelle gravi. Appena appresa la terribile notizia la mamma e la sorella più piccola di Cinzia Zaottini, sono partite per Santo Domingo.
Sabato sera i carabinieri del comando provinciale di Firenze hanno accompagnato le due donne all’aeroporto di Peretola. Allo scalo "Amerigo Vespucc"» c’era ad attenderle un funzionario della Farnesina. Il volo ha portato le due donne a Roma dove, da Fiumicino, sono salite su un altro aereo che le sta portando a Santo Domingo.
Intanto, a Grassina dove vive la famiglia Zaottini, il padre Luigi, 76 anni, brigadiere dei carabinieri in pensione, è tenuto sotto osservazione nella propria abitazione dal medico di famiglia perché sabato sera ha avuto un leggero malore.
L'11 agosto 1944 i rintocchi della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo, annunciarono la liberazione della città. A 64 anni esatti da quell'evento sono molte le celebrazioni volute da Palazzo Vecchio: a concluderle sarà l'11 sera il tradizionale concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini in piazza della Signoria