Sono 30mila, bianchi con il giglio e prodotti in loco e serviranno per bere dagli erogatori acqua della rete idrica fiorentina. Anche Palazzo Vecchio vuole contribuire così al rispetto dell'ambiente
Firenze, 6 agosto 2008 - Svolta 'eco' in Comune. Niente più bicchieri di banale plastica e niente più bottigliette. D'ora in poi ci si disseterrà nel mater-bi di fronte da un erogatore di acqua potabile. Ad annunciarlo è lo stesso Palazzo Vecchio, in una nota. Tramite l'accordo con un'azienza, la Novamont, che produce materiali biodegradabili, sono arrivati infatti 30mila bicchieri bianchi con il giglio rosso completamente biodegradabili ai quali presto se ne affiancheranno altri più piccoli destinati alle bevande calde.
Il nuovo progetto è stato presentato dall'assessore ai nuovi stili di vita e al consumo critico Cristina Bevilacqua insieme ad Alberto Castellanza rappresentante dell'azienda. "L'obiettivo - ha spiegato Bevilacqua - è promuovere l'utilizzo dell'acqua della rete attraverso appositi erogatori collegati al sistema idrico cittadino al posto dell'acqua minerale, ma anche ridurre i rifiuti in discarica e incentivare il riutilizzo e la differenziazione dei rifiuti".
Il Mater-bi, la bioplastica dei nuovi bicchieri del Comune, biodegradabile e compostabile naturalmente ai sensi di legge, è in grado di garantire resistenza e tenuta del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma è prodotta con risorse rinnovabili di origine agricola (amido di mais e olio vegetale).
"Novamont - ha aggiunto Castellanza - è un esempio concreto del contributo fattivo che le bioplastiche forniscono allo sviluppo sostenibile e al consolidamento di una nuova politica industriale in grado di saldare le esigenze dell'economia con la sostenibilità". Bevilacqua ha poi ricordato come la presenza dei 60 erogatori di acqua potabile in Comune, che attingono direttamente dalla rete idrica, consentono di risparmiare in un anno circa 250 mila bottigliette di plastica da mezzo litro, pari a oltre 7,5 tonnellate di rifiuti in meno in discarica. " Il Comune di Firenze - ha concluso Bevilacqua - già da tre anni ha scelto di utilizzare l'acqua della rete idrica e di non acquistare più acqua minerale in bottiglie di plastica".
Sdraiati sul lettino a prendere il sole esattamente come sulla riva del mare, ma senza muoversi dalla città. E’ questa la proposta della ‘Spiaggia sull’Arno’, che torna per il secondo anno sulla riva del fiume, di fronte a piazza Poggi. La battigia cittadina rimarrà aperta fino al 14 settembre, con più di 10mila metri quadri di verde attrezzato