Per il terzo indagato il gip non ha disposto misure cautelari. Per gli altri quattro ragazzi finiti in carcere sono ancora in corso le udienze di convalida davanti al gip di Pistoia, la decisione potrebbe arrivare tra qualche giorno
Firenze, 2 agosto 2008 - Due dei sette giovani fermati dalla polizia con l'accusa di avere fatto parte del branco che la notte fra il 25 e il 26 luglio avrebbe violentato in città una fiorentina di 22 anni restano in carcere. Lo ha deciso il gip del capoluogo toscano al termine dell'udienza di convalida nei confronti di tre indagati: per due ha disposto la custodia cautelare in carcere, per il terzo non ha disposto misure cautelari. Per gli altri quattro giovani finiti in carcere sono ancora in corso le udienze di convalida davanti al gip di Pistoia: la sua decisione potrebbe slittare a lunedì.
Riguardo la scarcerazione del terzo indagato, la decisione del gip fiorentino - che ha comunque convalidato i fermi - potrebbe essere legata al fatto che il giovane ha sostenuto che quella sera tornò a casa prima che il gruppo si dirigesse al parcheggio dove sarebbero avvenuti gli abusi; una versione confermata da altri indagati.
Riguardo la custodia in carcere, ''il giudice - ha spiegato uno dei difensori, Maurizio Bozzaotre - ha ritenuto che ci fossero pericoli di fuga e di reiterazione del reato. A quanto pare ha dato credito alla versione della ragazza, che a nostro avviso è falsa e in molti punti contraddittoria, come dimostra la scarcerazione del terzo indagato. Tutto quello che è successo quella sera è stato consensuale''.
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