A rappresentare l'amministrazione comunale la consigliera Susanna Agostini. Il bilancio finale della strage fu di 85 morti e 200 feriti
Firenze, 2 agosto 2008 - C'era anche il Gonfalone di Firenze questa mattina a Bologna per commemorare la strage del 2 agosto 1980. A rappresentare l'amministrazione comunale la consigliera Susanna Agostini.
Alle ore 10,25 di quel giorno una bomba esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione: lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo delle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L'esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario. Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti.
"I perché di tante stragi che hanno segnato la storia repubblicana - ha sottolineato Susanna Agostini - non sono stati chiariti. Grazie all'impegno di magistratura e forze dell'ordine si è arrivati ad una verità giudiziaria che non ci basta. Nella strage di Bologna si è scatenata una violenza cieca che aveva una matrice politica. Su questo occorre continuare ad indagare. Fino a che rimarranno queste ombre la nostra democrazia sarà in pericolo".
A settembre Firenze accoglierà la politica colombiana per conferirle il Giglio d'Oro. Lo hanno riferito Eros Cruccolini e l'assessore Eugenio Giani, dopo aver ricevuto in Palazzo Vecchio la madre Yolanda Pulecio de Betancourt, la zia Nancy Betancourt e la sorella Astrid