Tredici cittadini stranieri sui bus di Firenze con funzioni di mediazione culturale e informazione: è il progetto di Ataf, l'azienda di trasporto pubblico fiorentina, il primo nel suo genere in Italia, realizzato con il supporto e il patrocinio di Comune e Provincia di Firenze, Consolato del Senegal e Alleanza dei Senegalesi di Firenze
Firenze, 31 luglio 2008 - Tredici cittadini stranieri sui bus di Firenze con funzioni di mediazione culturale e informazione: è il progetto di Ataf, l'azienda di trasporto pubblico fiorentina, il primo nel suo genere in Italia, realizzato con il supporto e il patrocinio di Comune e Provincia di Firenze, Consolato del Senegal e Alleanza dei Senegalesi di Firenze, e presentato oggi nel capoluogo toscano.
I mediatori, sette uomini e quattro donne provenienti dal Senegal e due uomini provenienti dal Marocco, saranno operativi per un periodo sperimentale di due mesi a partire dal primo agosto: la loro presenza aiuterà il personale dell'azienda nell'informare i viaggiatori stranieri sulle regole che disciplinano il trasporto pubblico, ed offrirà preziosa assistenza nella verifica dei biglietti ai controllori dell'azienda.
"Siamo stati molto contenti di poter rendere operativo questo progetto con il Consolato del Senegal - dice la presidente di Ataf, Maria Capezzuoli - ci aiuterà ad affrontare una problematica del nostro servizio e a dare le informazioni necessarie a tutti i cittadini stranieri. E' un altro, questo, dei molti passi importanti che Ataf sta facendo per rendere migliore la qualità del proprio servizio".
L'assessore comunale alla sicurezza e alla vivibilità urbana, Graziano Cioni, traccia un parallelo col progetto già avviato dei mediatori culturali senegalesi nel centro storico: "Si tratta in ambedue i casi di progetti che, grazie al dialogo e alla mediazione, hanno l'obiettivo di favorire una maggiore integrazione delle persone straniere che vivono nella nostra città".
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