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SALDI IN RIBASSO

Confcommercio: "Penalizzati dal ritardo'

Fra le richieste degli operatori, anticipare la data di inizio dei saldi e uniformarla a quella delle regioni che sono partite una settimana prima rispetto alla Toscana

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Saldi Firenze, 24 luglio 2008 - Un lieve e generalizzato ribasso delle vendite rispetto ai saldi estivi dell’anno scorso, con una piccola parte di commercianti fiorentini (9,5%) che ha comunque rilevato un incremento relativamente agli acquisti.

 

E’ questo il dato che emerge da una prima rilevazione che la nuova Confcommercio Firenze ha effettuato sui saldi, a dieci giorni dal loro inizio, avvenuto il 12 luglio scorso. Un periodo di tempo nel quale Confcommercio ha anche registrato la propensione agli acquisti e le scelte effettuate dai consumatori.

 

Tra coloro che sono entrati nei negozi rilevati da Confcommercio, l’83% ha posto una particolare attenzione alla qualità, lasciando l’elemento dei prodotti in offerta – e, dunque, del prezzo – in secondo piano, pur senza abbandonare una certa oculatezza negli acquisti. Secondo il 51,5% dei commercianti iscritti a Confcommercio Firenze, la giusta percentuale di un capo a saldo oscilla tra il 30% ed il 40% di sconto.

 

Per quanto riguarda i consumatori fiorentini, l’identikit del cliente maggiormente propenso a fare acquisti di merce a prezzo scontato è quello di un uomo, sotto i 45 anni d’età, single e con un’occupazione, anche se la novità - rispetto alle altre regioni - è che a Firenze, quest’anno, si sta registrando una maggiore presenza delle donne impegnate negli acquisti a saldo. Tra i prodotti di maggiore interesse, capi di abbigliamento (acquistati dal 95,5% dei consumatori), calzature (70%) ed accessori (46%). Poi, a seguire, biancheria per la casa (57%), articoli sportivi (55,4%), biancheria intima (45%), pelletteria ed articoli di valigeria (31,7%).

 

Per quanto riguarda il “budget” stanziato o che si intende stanziare per fare acquisti, il 50% è orientato a spendere fino a un massimo di 200 euro (solo l’11% spende oltre 300 euro). Complessivamente, i consumatori che giudicano molto o abbastanza buona la qualità dei prodotti a saldo sono – ad oggi - più dell’80%.

 

Secondo i negozianti, la causa maggiore della flessione degli acquisti nel periodo dei saldi è da imputare al fatto che in Toscana le offerte sono iniziate troppo tardi e, soprattutto, in ritardo rispetto ad una serie di regioni che hanno avviato le promozioni con una settimana d’anticipo. “La partenza posticipata dei saldi ci sta penalizzando non poco – dice Stella Arianna, store manager del negozio “Brooks Brothers” - perché alcuni dei nostri clienti, turisti compresi, quando sono iniziati i saldi a Firenze erano già stati a fare acquisti in altre città”. La richiesta che arriva, forte, dai commercianti fiorentini è dunque quella di anticipare la data dell’inizio dei saldi 2009, uniformandola a quanto accade in altre regioni. 










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LA FOTO DEL GIORNO

Signa, parco dei Renai

Musica e ballo
nel parco dei Renai

Serate di musica, ballo e animazione nel parco dello Stato Libero dei Renai di Signa (Firenze). Venerdì 25 luglio, il Chiringuito dei Renai, il music bar, ristorante e pizzeria sulle rive del lago del parco ospita una grande serata di latino-americano a cura dello scatenato Caramelo dj. L’ingresso al parco e alla pista è gratuito. Info: 339.8808053