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SCHIAFFO ALLA ROMA

La Fiorentina blocca Adrian Mutu
Della Valle: "E’ e resterà in maglia viola"

Si chiude con uno schiaffo alla Roma la trattativa che doveva portare l'attaccante romeno, Adrian Mutu, nella squadra giallorossa. La società viola in questa campagna acquisti ha investito 50 milioni di euro e ha deciso di rinunciare a un incasso sontuoso per non smentire se stessa

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Adrian Mutu San Piero a Sieve, (Firenze) 24 luglio 2008 - La svolta arriva alle otto di sera, un kappaò in tre righe per la Roma: "Mutu è e resterà un giocatore della Fiorentina". Firmato Andrea Della Valle. Si chiude con uno schiaffo alla Roma _ e forse anche a Mutu _ una giornata riempita solo dall’assenza di notizie certe, uno spazio in cui le ipotesi si sono accavallate smentendosi o rafforzandosi senza aggiungere credibilità decisive. Ma poi i Della Valle, con un minicomunicato simile a quello scritto per bloccare Toni due anni fa, hanno chiuso la minacciosa telenovela innescata dalla tentazione romana. Mutu resta, la proprietà ha ribadito ancora una volta che 'i contratti si rispettano', ha vinto la linea della coerenza. La società in questa campagna acquisti ha investito 50 milioni di euro e ha deciso di rinunciare a un incasso sontuoso per non smentire se stessa (e rinforzare una diretta concorrente). Ci sono tanti vincitori e fra questi c’è Prandelli, che si è opposto con decisione alla prospettiva di perdere Adrian, ma fra i dirigenti non c’è un perdente.

 

Anche perché prima del comunicato su Mutu, senza frasi ufficiali ma con un’indicazione che addirittura li superava, la proprietà aveva confermato la grandissima stima nei confronti di Corvino, che a livello mediatico più di ogni altro si era esposto ammettendo di aver preso in considerazione l’offerta della Roma. Un segnale politico importante _ quello della stima per Corvino _ considerato fondamentale per il progetto viola, pur in un quadro di opinioni diverse: il direttore sportivo aveva parlato con chiarezza _ inutile trattenere i campioni trentenni che vogliono andar via _ mentre Prandelli aveva assorbito la novità di Mutu con grande delusione personale e grandissimi timori in vista dell’imminente sbarco nei preliminari di Champions. Il racconto della lunga giornata, mentre la Roma guadagna il ventuno per cento in borsa e forse il suo pensa di averlo già fatto, non trova conferme dalle braccia incrociate di Prandelli: lì non si leggono percentuali, ma gli occhi raccontano di più.

 

Il confronto - Si vive di interpretazioni e allora durante il pomeriggio Cesare viene descritto 'più sereno' da chi lo conosce bene, forse si sarà tolto qualche sassolino. Di sicuro ha parlato con chiarezza al giocatore e ai dirigenti, ha sottolineato i rischi della cessione e i tempi non felici dell’eventuale operazione di mercato. Come sostituire uno come Mutu? Ieri c’è stato un nuovo colloquio fra l’allenatore e Adrian _ un quarto d’ora da soli, chiusi in una stanza _ e il chiarimento è servito per togliere un po’ di ruggine a livello di rapporti umani; qualcuno ricorda che Mutu (anno 2004) aveva appena chiesto la fascia di capitano del Parma quando firmò a sorpresa per il Chelsea. Sarebbe stata la seconda 'beffa' personale di Prandelli, uno a cui Mutu deve tantissimo.

 

Minicontestazione - Ieri allenamenti a porte chiuse per i giocatori viola (oggi sarà 'aperto' quello del pomeriggio), ma alle 19 e 40 c’è un piccolo gruppetto di contestatori a San Piero a Sieve: insulti per Adrian, che da lontano risponde una domanda dei cronisti scuotendo la testa. Non ci sono novità, la smorfia aggiunge solo un po’ di imbarazzo, perché le novità lui le conosceva già. Continuano a volare gli insulti, la piccola contestazione è l’apice della delusione che sta montando a Firenze. Prandelli fa un cenno a Mutu, che sale insieme all’allenatore viola su una Toyota senza segni di riconoscimento: la mossa ottiene l’effetto di spiazzare i contestatori, l’auto fila via senza problemi. Ma Adrian sa già che a Firenze ci sono gli striscioni di contestazione, i compagni lo descrivono teso e dispiaciuto. Oggi il primo contatto con i tifosi, che si annuncia 'caldo'. Potrà essere Prandelli, ancora una volta, a risolvere la situazione attraverso la sua diplomazia: Adrian è rimasto, se questo vipare poco…

Angelo Giorgetti










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LA FOTO DEL GIORNO

Signa, parco dei Renai

Musica e ballo
nel parco dei Renai

Serate di musica, ballo e animazione nel parco dello Stato Libero dei Renai di Signa (Firenze). Venerdì 25 luglio, il Chiringuito dei Renai, il music bar, ristorante e pizzeria sulle rive del lago del parco ospita una grande serata di latino-americano a cura dello scatenato Caramelo dj. L’ingresso al parco e alla pista è gratuito. Info: 339.8808053