Azzeramento, entro il 2010, delle liste di attesa per l'inserimento nelle residenze sanitarie assistite (attualmente 3.300 le persone in lista); potenziamento dell'assistenza domiciliare, che verrà allargata ad almeno 16.000 persone; sostegno alle famiglie per l'assunzione di circa 5.000 badanti. Questi gli obiettivi del fondo toscano per la non autosufficienza, approvato dalla giunta toscana ed illustrato dal presidente, Claudio Martini
Toscana, 14 luglio 2008 - Azzeramento, entro il 2010, delle liste di attesa per l'inserimento nelle residenze sanitarie assistite (attualmente 3.300 le persone in lista); potenziamento dell'assistenza domiciliare, che verrà allargata ad almeno 16.000 persone; sostegno alle famiglie per l'assunzione di circa 5.000 badanti.
Questi gli obiettivi del fondo toscano per la non autosufficienza, approvato dalla giunta toscana ed illustrato dal Presidente, Claudio Martini. Fondo che non comporterà "nessun aumento del prelievo fiscale".
"Attualmente - ha spiegato Martini - la spesa annua regionale per anziani non autosufficienti si aggira sui 300
milioni di euro. Per il 2010 l'ammontare complessivo raggiungerà i 380 milioni. Il testo approderà ora in consiglio regionale per essere trasformato in legge, molto probabilmente dopo l'estate. Si stima che, in Toscana, siano circa 40.000 i soggetti non autosufficienti gravi. Una famiglia su cinque ha almeno una persona non autosufficiente".
Andrà in scena il 16 luglio a Roselle nell'ambito del 'Grey Cat jazz festival', lo spettacolo dal titolo 'Chet Mood' che ricorderà Chet Baker nel ventesimo anno della sua scomparsa. Un quartetto di musicisti, capitanato da Enrico Rava, riproporrà i brani più lirici ed emozionanti del trombettista di Okhlaoma