Si terra’ per competenza davanti al tribunale di Firenze il processo contro tre medici dell’ospedale di Lucca e tre medici dell’ospedale di Careggi rinviati a giudizio con l’accusa di concorso in omicidio colposo
Firenze, 12 luglio 2008 - Si terra’ per competenza davanti al tribunale di Firenze il processo contro tre medici dell’ospedale di Lucca e tre medici dell’ospedale di Careggi rinviati a giudizio con l’accusa di concorso in omicidio colposo.
L’ha deciso il Gup fiorentino Ferranti: si tratta del professor Giovanni Guajana, ex primario di chirurgia a Lucca; Francesca Faraco, di Pisa, all’epoca radiologa al Campo di Marte; Paolo Bortolotti, allora medico in chirurgia a Campo di Marte; Giuseppe Manca, fiorentino, in quel periodo medico in chirurgia generale donne a Careggi; Andrea Valeri, di Firenze, primario della chirurgia generale di Careggi e Massimo Morfini, responsabile del centro emofiliaco a Careggi.
La vicenda è legata alla morte di un’infermiera professionale lucchese di 23 anni, Alessia Nannetti, il 6 marzo 2002. La ragazza morì per un infarto dovuto alle complicanze di una grave patologia: un aneurisma dell’arteria splenica, che secondo la procura di Lucca non venne diagnosticato in tempo e non fu affrontato in maniera tempestiva dai sei medici, prima a Lucca e infine a Careggi, dove morì. Il processo si terrà il 14 novembre.
Torna la grande lirica al Parco delle Colonne del Giardino di Boboli a Firenze con la 'Bohème' di Giacomo Puccini. L'evento, in programma il 3 luglio, sancisce il debutto nella regia lirica di Stefano Massini, già affermato regista di prosa e drammaturgo