L'invito è stato esteso dopo il caso delle scritte sul Duomo da parte di turisti giapponesi e alle scuse alla città del Paese del Sol Levante
Firenze, 1 luglio 2008 - Dopo il caso delle scritte sul Duomo da parte di turisti giapponesi e alle scuse alla città del Paese del Sol Levante, la Regione Toscana ha invitato a Firenze l'ambasciatore giapponese in Italia, Yuji
Nakamura.
''Sarebbe significativo - sottolinea l'assessore regionale alla Cultura Paolo Cocchi - se l'ambasciatore potesse essere presto ospite di Firenze e della Toscana nel nome di un'amicizia fra i due popoli che questa vicenda di graffiti sul Duomo di Firenze ha certamente rinsaldato''. ''Gli uffici della Regione - aggiunge - hanno già contattato l'ambasciata giapponese a Roma. Alla vigilia di un summit G8 che, fra una settimana, avrà sede in Giappone e del summit successivo che, fra un anno, sarà ospitato in Italia, non sarebbe di poco conto poter riaffermare insieme, da Firenze, la fondamentale importanza dei beni culturali e di una loro corretta fruizione''.
"Dal Giappone - conclude - i media hanno rimbalzato una storia che ha dell'incredibile e ci obbliga a fare i conti anche con noi stessi, con la nostra cultura civica, con la presunzione di essere, soprattutto noi toscani, sempre o quasi i primi della classe''.
Torna la grande lirica al Parco delle Colonne del Giardino di Boboli a Firenze con la 'Bohème' di Giacomo Puccini. L'evento, in programma il 3 luglio, sancisce il debutto nella regia lirica di Stefano Massini, già affermato regista di prosa e drammaturgo