L'uomo, oltre che di violenza sessuale, è accusato di lesioni, maltrattamenti e mancata assistenza ai minori nei confronti della convivente
Firenze, 21 giugno 2008 - Violenza sessuale: la squadra mobile della questura di Firenze ha arrestato un marocchino di 34 anni.
L'uomo, oltre che di violenza sessuale, è accusato di lesioni, maltrattamenti e mancata assistenza ai minori nei confronti della convivente, una connazionale trentenne che ha iniziato a raccontare violenze subite da tempo solo dopo un ricovero al pronto soccorso di Santa Maria Nuova.
Alla fine del gennaio scorso, infatti, la donna fu accompagnata in ospedale dal 118 con il setto nasale fratturato e ematomi all'addome provocati dall'ennesima lite con il convivente. Le liti andavano avanti dal 2007, da quando l'uomo, spesso ubriaco, la picchiava e la costringeva a subire violenza sessuale. Le violenze avvenivano nonostante la presenza della loro bambina di tre anni, che assisteva ai litigi.
In seguito al racconto della donna al pronto soccorso, polizia e assistenti sociali hanno attivato un programma di aiuto per lei e la bimba con il supporto di associazioni di volontariato.
Gli uomini della squadra mobile, invece, hanno sviluppato gli accertamenti necessari per individuare il marocchino, che nel frattempo si era allontanato dalla casa di Signa, dove abitavano, e che ieri e' stato arrestato su ordinanza del pm Luciana Singlitico al mercato di Signa.
E ' stato importante l'aiuto dato dai vicini di casa per ricostruire i fatti. La donna e la bambina si trovano adesso in una casa-famiglia.
A Fiesole, al Teatro Romano, spettacolo di beneficenza per i bambini. Nella foto Paolo Vallesi e Mariella Nava