Un testimone potrebbe aver visto allontanarsi dal luogo del delitto, avvenuto nel 2004, uno dei responsabili. E' quanto emerso durante l'udienza preliminare cominciata presso l'aula bunker del tribunale di Firenze in cui si decide la richiesta di rinvio a giudizio di sei uomini, tutti di origini calabresi, indagati per la morte di Giusy Romeo
Firenze, 13 giugno 2008 - Nuovi sviluppi nell'omicidio di Giusy Romeo, la donna uccisa sotto la sua abitazione a Firenze con quattro colpi di pistola il 12 febbraio del 2004. Un testimone potrebbe aver visto allontanarsi dal luogo del delitto uno dei responsabili, forse l'assassino stesso. La persona vista fuggire potrebbe essere uno dei sei indagati per l'assassinio della donna. E' quanto emerso durante l'udienza preliminare cominciata presso l'aula bunker del tribunale di Firenze in cui si decide la richiesta di rinvio a giudizio di sei uomini, tutti di origini calabresi, indagati per il delitto.
Il gup ha rinviato l'udienza preliminare all'11 dicembre 2008 quando ci sarà l'audizione del testimone, che ha affermato di aver notato una persona allontanarsi dal luogo del delitto. Il racconto e la descrizione che il testimone fara' della persona vista nelle vicinanze del luogo dell'omicidio saranno confrontati con l'esame di immagini fotografiche. Il gup ha anche stabilito l'acquisizione agli atti dei tabulati telefonici. Tra i sei indagati figura l'ex marito della vittima, Pietro Angelo Aloisio, ritenuto dal pm Pietro Suchan come il probabile mandante del delitto.
Il Comune revoca la condanna inflitta al Sommo Poeta e procede alla pubblica riabilitazione di Dante Alighieri con un riconoscimento di un fiorino d'oro, consegnato a Pieralvise Sergio Alighieri, discendente del poeta