L'edificio era stato occupato un mese fa dal Movimento di Lotta per la Casa con alcune famiglie di senzatetto che erano state mandate via dalla caserma Donati, a Sesto Fiorentino. Nella struttura erano sistemate 15 famiglie, in tutto un centinaio di persone, in maggioranza immigrati
Firenze, 11 giugno 2008 - Dopo un mese dalla sua occupazione, questa mattina l'ex ospedale di Sant'Antonino è stato sgomberato dalla polizia. A dare il via all'operazione è stata un'ordinanza del Comune di Fiesole.
L'ex ospedale Sant'Antonino, era stato occupato un mese fa dal Movimento di Lotta per la Casa con alcune famiglie di senzatetto che erano state mandate via, con l'intervento delle forze dell'ordine, dalla caserma Donati, a Sesto Fiorentino.
Nella struttura erano sistemate 15 famiglie, per un centinaio di persone, in maggioranza immigrati, secondo
quanto riferisce il Movimento di Lotta per la Casa. ''Il Comune - ha spiegato il sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato - ha dato assistenza al 90% delle famiglie con bambini, circa 40 persone in 9 nuclei che troveranno ospitalità in strutture di accoglienza messe in gran parte a disposizione dalla diocesi. In questi 20 giorni, con grande discrezione, abbiamo fatto un lavoro importante con i servizi sociali per garantire ospitalita queste persone''.
Una sessantina di senzatetto, spiega il Movimento di Lotta per la Casa, restano senza alloggio. ''A loro penseremo noi'', spiega un portavoce del Movimento. Il Movimento di Lotta per la Casa sottolinea come ''il nuovo
stile di interventi della polizia preveda, come è avvenuto stamane a Fiesole, l'irruzione in un orario in cui gli uomini sono al lavoro e degli occupanti restano solo donne e bambini''.
''Lo sgombero - spiega Marco dell'assemblea degli autoconvocati - è avvenuto di sorpresa anche perchè ieri
avevamo avuto rassicurazioni dal sindaco di Fiesole che non ci sarebbero stati interventi in questi giorni''.
'E' solo il risultato di un decisionismo dannoso che dimostra quanto il governo delle questioni dell'immigrazione nel territorio di Firenze si sia lasciato risucchiare dal clima di 'legge e ordine' affermatosi in tutto il Paese''. Questo il commento di Arci Firenze sullo sgombero dell'ex Ospedale Sant'Antonino di Fiesole. Secondo l'Arci di Firenze, l'incontro ''tra Movimento di Lotta per la Casa e le istituzioni aveva fatto sperare in un percorso partecipato per giungere ad una soluzione adeguata.
"La sistemazione di una parte degli occupanti non può definirsi sufficiente" aggiunge l'Arci, che torna a sottolineare: il tema dell'immigrazione deve essere affrontato in una logica di area vasta, attraverso condivisione delle scelte e senza esibizioni di forza''.
Il Comune revoca la condanna inflitta al Sommo Poeta e procede alla pubblica riabilitazione di Dante Alighieri con un riconoscimento di un fiorino d'oro, consegnato a Pieralvise Sergio Alighieri, discendente del poeta