Adrian Mutu è convinto che qualcuno ha cercato di incastrarlo quando giocava in Premier League: "Qualcuno al Chelsea ce l'aveva con me", ha dichiarato l'attaccante della Fiorentina nel suo primo commento pubblico sulla maxi-multa di 12 milioni di euro che la Fifa gli ha imposto per essere risultato positivo alla cocaina nell'ottobre del 2004
Firenze, 11 giugno 2008 - Adrian Mutu è convinto che qualcuno ha cercato di incastrarlo quando giocava in Premier League: "Qualcuno al Chelsea ce l'aveva con me", ha dichiarato l'attaccante della Fiorentina nel suo primo commento pubblico sulla maxi-multa di 12 milioni di euro che la Fifa gli ha imposto per essere risultato positivo alla cocaina nell'ottobre del 2004.
Il Chelsea comprò Mutu dal Parma nel 2003 per 15 milioni di euro e lo licenziò il 29 ottobre 2005 dopo la positività a cocaina. Fu squalificato per sette mesi. Il club londinese chiese 8 milioni di sterline (circa 10 milioni di euro) di compenso, cifra basata sul suo valore di mercato.
L'avvocato di Mutu, Cristian Sarb, ha dichiarato la settimana scorsa che il giocatore contesterà la decisione in tribunale, aggiungendo che il verdetto della Fifa non è definitivo e che Mutu non pagherà alcun compenso finché tutte le controversie legali non saranno chiarite.
L'allenatore della Romania Victor Piturca ha detto che Mutu potrebbe non pagare, aggiungendo che
l'attaccante della Fiorentina non è stato influenzato dalla notizia della multa, che lo ha però raggiunto mentre si stava allenando con la nazionale. Dal Chelsea ancora nessun commento.
All'interno della manifestazione culturale e musicale 'Infortezza', si esibirà giovedì 12 luglio il rocker fiorentino Piero Pelù, in live tour dopo il quinto album da solista 'Fenomeni'. Il biglietto costerà 15 euro