Solidarietà dalla Nazionale in ritiro per i lavoratori della Electrolux di Scandicci. Un corteo di dipendenti dell'azienda di cui è stata annunciata la chiusura il prossimo anno, è andato al centro sportivo federale di Coverciano
Firenze, 29 maggio 2008 - Solidarietà dalla Nazionale in ritiro per i lavoratori della Electrolux di Scandicci.
Questa mattina infatti un corteo di dipendenti dell'azienda di cui e' stata annunciata la chiusura il prossimo anno, è andato al centro sportivo federale di Coverciano.
Gli azzurri sono in ritiro al centro di Coverciano per preparare gli Europei in Austria e Svizzera che cominciano il prossimo 7 giugno. Da loro sono arrivate parole di solidarietà: 'Nel 2006 la vostra visita porto' fortuna alla Nazionale, ora speriamo di portare fortuna noi a voi'', ha detto infatti Gigi Riva, team manager della nazionale.
La folta e rumorosa delegazione di operai manifesta dalla mattina per la via che porta al centro tecnico federale, dove la nazionale prepara l'europeo. La strada e' chiusa dai vigili urbani, e agenti di polizia controllano la situazione che peraltro e' calmissima. Alle 11,30, al cancello principale, si sono presentati il ct Roberto Donadoni, il capitano Fabio Cannavaro, il team manager Gigi Riva e il capo ufficio stampa Antonello Valentini.
Gli stessi lavoratori della Electrolux avevano gia' incontrato una delegazione azzurra prima della partenza per il mondiale 2006, allora la situazione era ferma alle casse integrazioni.
Un delegato degli operai ha spiegato al gruppo azzurro la situazione chiedendo l'appoggio. Riva e gli altri hanno manifestato tutta la propria solidarieta', ricambiando la coincidenza scaramantica della vittoria di due anni fa con 'auspicio di portar bene ai lavoratori. ''Situazioni come queste, cosi' drammatiche - ha detto Riva - si vivono in molte parti d'Italia. Il calcio puo' fare poco, ma noi che siamo fortunati dobbiamo offrire tutta la nostra solidarieta' a chi ha problemi piu' seri''.
Il corteo, formato da quasi tutti i 450 lavoratori dello stabilimento, ha creato qualche disagio al traffico della zona. Tra gli slogan urlati dai manifestanti, ''Senza lavoro non si mangia'', ''Lavoro, lavoro, lavoro''.
''Siamo qui per continuare ad esercitare pressione sull'opinione pubblica - ha spiegato Franco Nigi della Rsu-Fiom Cgil - e per mantenere viva l'attenzione nei nostri confronti. Anche ai calciatori, tecnici e dirigenti della Nazionale di calcio daremo le cartoline sulle quali abbiamo stampato le foto dei nostri figli e chiederemo parole di solidarieta' per quanto ci sta accadendo''.
Prende il via da Firenze, sabato 31 maggio alle 20,30 al teatro Comunale, la tournée della Gewandhaus Orchester di Lipsia. Fondata nel 1781 e diretta da Riccardo Chailly dal 2005, l'ensemble proporrà un programma speciale per l'appuntamento del Maggio Fiorentino, dedicato e Mahler e Beethoven.