I residenti di San Niccolò sono scesi in strada per manifestare contro la presenza di veicoli in sosta vietata, parcheggiate sotto le proprie abitazioni. Benché si tratti di una zona pedonale, le auto sono incastrate tanto da creare disagio ai residenti per entrare e uscire dalle loro case
Firenze, 26 maggio 2008 - Sono scesi in strada perché non ne possono più di auto in sosta vietata sotto le proprie case, benché abitino dentro una zona pedonale, macchine tanto fitte che in certe sere è perfino difficile entrare e uscire dalle case. E’ successo ieri sera in San Niccolò, proprio davanti al Rifrullo, uno dei più frequentati locali della movida fiorentina.
I residenti si sono messi all’imbocco di via dell’Olmo e di via di San Miniato al Monte con delle improvvisate transenne, così da impedire l’accesso dei veicoli. Sulle finestre sono comparsi striscioni pro-zona pedonale e diversi manifestanti hanno infilato sotto i tergicristalli delle auto in divieto alcuni facsimili di multe. Volantini rosa in cui si chiedeva agli automobilisti un maggiore rispetto e collaborazione con chi abita il quartiere. "Le catene che dovrebbero bloccare gli accessi sono rotte e abbassate da mesi - spiega uno dei cittadini riunitisi nell’Assemblea rionale di San Niccolò -, per questo tutti entrano come vogliono, anche dopo le 20. Abbiamo segnalato il problema ai vigili urbani, ma finora nessuno si è mosso per aiutarci. Così stasera (ieri sera ndr) siamo scesi in strada per protestare". Una protesta singolare, che ha anche creato qualche attimo di tensione tra chi chiudeva gli accessi e chi voleva lasciare l’auto e divertirsi, ‘sorvolando’ sui divieti.
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